Il Partito Democratico della provincia di Sondrio partecipa alla prima mobilitazione nazionale per il NO al referendum sulla separazione delle carriere. Sabato 7 febbraio, il PD organizza eventi informativi e volantinaggi in tutta la provincia.
La mobilitazione sarà presentata dal segretario provinciale, Michele Iannotti, insieme ai coordinatori dei circoli: Massimo Zampatti (Sondrio), Tania Boiani (Morbegno), Adriano Cassanelli (Chiavenna) e Donato Valenti (Tirano).
Il fine di queste iniziative è informare la cittadinanza sui contenuti della riforma e sulle motivazioni del NO in vista del referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo, che affronta temi cruciali per l’equilibrio democratico del Paese.
Eventi in programma
Sabato 7 febbraio, dalle 9.00 alle 12.30, sono previsti gazebo informativi nei seguenti luoghi:
Sondrio, Piazza Campello
Morbegno, Piazza Sant’Antonio
Tirano, Viale Italia (presso il centro commerciale)
Chiavenna, Piazza Bertacchi
“Questo referendum non è una questione tecnica né una disputa tra addetti ai lavori”, affermano i rappresentanti del PD, “ma attiene all’assetto democratico del nostro Paese e all’equilibrio tra i poteri dello Stato. La riforma proposta dal Governo non affronta i veri problemi della giustizia, come la lunghezza dei processi e le carenze di organico, ma modifica in modo significativo il sistema costituzionale di garanzie.”
“Per queste ragioni – concludono – è fondamentale mobilitarsi, informare e partecipare. Difendere la democrazia significa tutelare l’equilibrio tra i poteri dello Stato, l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e l’indipendenza della magistratura. È quindi importante votare il 22 e 23 marzo e scegliere il NO.”
Il Partito Democratico della provincia di Sondrio invita tutti a visitare i gazebo di sabato 7 febbraio per un confronto pubblico e informato su una riforma che impatta sui diritti e sulle garanzie costituzionali.