Crescita e sviluppo

Valchiavenna Turismo 2025: un bilancio positivo tra eventi, crescita e riconoscimenti internazionali

Il Consorzio Turistico della Valchiavenna chiude l'anno con risultati incoraggianti e nuove opportunità.

Valchiavenna Turismo 2025: un bilancio positivo tra eventi, crescita e riconoscimenti internazionali

La Valchiavenna si appresta a concludere il 2025 con un bilancio che mette in luce sia un’evoluzione significativa del Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, sia un rafforzamento dell’attrattiva turistica della regione, sempre più rivolta a mercati internazionali e a un’offerta basata su outdoor, cultura, accoglienza e sostenibilità.

Riorganizzazione e nuovi obiettivi per il Consorzio

Il 2025 ha segnato per il Consorzio Turistico Valchiavenna un anno di svolta, avviato simbolicamente con l’Assemblea annuale dei Soci del 12 maggio, che ha dato il via a una nuova fase organizzativa e strategica.

Un cambiamento cruciale è rappresentato dal passaggio di testimone alla guida del Consorzio, dopo 25 anni di leadership di Franco Moro, figura chiave nello sviluppo turistico della valle. In questo contesto, è stato anche rinnovato e ampliato il Consiglio di Amministrazione, potenziando la rappresentanza territoriale e il dialogo sovralocale. Si sono uniti un consigliere del Comune di Madesimo, un rappresentante dell’organizzazione North Lake Como e due membri esterni provenienti da Bregaglia Engadin Turismo e dall’Istituto Alberghiero Crotto Caurga di Chiavenna, creando un collegamento tra turismo e formazione.

Questa nuova struttura consente al Consorzio di rispondere con più efficienza alle sfide del turismo contemporaneo, alla promo-commercializzazione e alla gestione coordinata di servizi ed eventi turistici.

Valchiavenna e le Olimpiadi Milano Cortina 2026

Pur non ospitando direttamente le competizioni olimpiche, la Valchiavenna ha deciso di cogliere l’opportunità rappresentata da Milano Cortina 2026 per posizionarsi strategicamente, integrandosi nel racconto provinciale dell’evento.

In questo contesto si inserisce il progetto editoriale del magazine “Valtellina Vacanze”, evoluzione di “Valchiavenna Vacanze”, ora esteso a Valtellina, Nord Lago di Como e Svizzera di lingua italiana, con l’obiettivo di creare una narrazione unitaria in vista dei Giochi.

In un’ottica culturale e olimpica, il Consorzio ha promosso iniziative per coinvolgere la popolazione, gli studenti, gli operatori e i visitatori, come la mostra “Atleti valtellinesi e atleti azzurri ai Giochi Olimpici – La magia di un’emozione, la sfida di un sogno”, parte del palinsesto dell’Olimpiade culturale provinciale.

Grandi eventi sportivi come opportunità di promozione

Tra gli eventi più significativi del 2025 si segnala l’arrivo del Tour de Suisse in provincia di Sondrio, con la tappa finale del 18 giugno a Piuro, davanti alle Cascate dell’Acquafraggia. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di visibilità per la Valchiavenna, unendo sport, paesaggio, gastronomia e comunità locale.

Il coordinamento tra Provincia di Sondrio, Comunità Montana della Valchiavenna, Comune di Piuro, Comune di Chiavenna e il Consorzio Turistico Valchiavenna è stato fondamentale, così come il coinvolgimento diretto della cittadinanza, trasformando l’evento in una vera festa collettiva.

Nel 2025 si è confermato anche il successo del ciclismo outdoor, con la seconda edizione della Valchiavenna Gravel Escape, che ha visto la partecipazione di oltre 550 persone, coinvolgendo quasi tutti i Comuni della bassa Valchiavenna, e eventi come Spluga da Capogiro, Enjoy Valtellina – Passo Spluga e la Cronoscalata Alpe Motta, sottolineando l’importanza del prodotto bike nella strategia turistica della Valchiavenna.

Il Biglietto Unico Museale della Valchiavenna

Il 2025 ha visto l’avvio del Biglietto Unico Museale della Valchiavenna (BUM), un progetto sostenuto dalla Comunità Montana della Valchiavenna. Questo ha già portato a risultati concreti: oltre 650 carnet distribuiti, di cui circa la metà venduti direttamente dagli otto musei aderenti, promuovendo una fruizione integrata del patrimonio culturale.

Cooperazione e sostenibilità: ingresso in UN Tourism

Il 2025 è stato un anno significativo per la cooperazione transfrontaliera, con l’inizio e il consolidamento di tre progetti Interreg: Spluga Bianco, Valleys4Actions e ArcheoAlps, mirati allo sviluppo di nuovi prodotti turistici e comunicazione condivisa con i territori svizzeri.

In questo contesto, la Valchiavenna e la Città di Chiavenna hanno partecipato all’Assemblea Internazionale di Cittaslow 2025 a Wando, in Corea del Sud, dove il Sindaco di Chiavenna, Luca Della Bitta, e il Direttore del Consorzio, Filippo Pighetti, hanno presentato l’esperienza della Valchiavenna in termini di turismo sostenibile.

Il progetto Interreg Spluga Bianco è stato presentato come un modello di visione culturale ed ecologica delle Alpi, rafforzando il posizionamento internazionale della Valchiavenna sui valori di Cittaslow.

Un’importante certificazione è stata ottenuta nel 2025 dal Touring Club Italiano per la Via Spluga, riconoscendo l’itinerario come un’eccellenza nazionale in termini di accoglienza e sostenibilità. A questo si affianca il progetto pilota “Touring Eco Program”, avviato dal Touring Club Italiano presso il Comune di Chiavenna, per sviluppare un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Queste iniziative sono state riconosciute a livello nazionale come Best Experience, non limitate a un singolo itinerario, ma concepite come modelli replicabili per l’intera Valchiavenna.

Nel 2025, la Via Spluga ha registrato risultati significativi: 850 pacchetti turistici venduti (+34% rispetto al 2024), 2.340 escursionisti partecipanti e oltre 10.000 camminatori che hanno intrapreso il percorso autonomamente, dimostrando come il cammino rappresenti uno dei principali motori di sviluppo del turismo sostenibile.

Inoltre, il Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale, diventando parte di UN Tourism, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, come prima destinazione turistica italiana affiliata all’ONU.

Questo traguardo storico segna il riconoscimento del percorso venticinquennale del Consorzio nella promozione di un turismo sostenibile e responsabile, collocando la Valchiavenna in una rete globale di cooperazione.

Produzioni televisive e visibilità

Nel 2025, il Consorzio ha supportato importanti produzioni televisive nazionali, collaborando con il location manager Juri Baruffaldi. La Valchiavenna è stata protagonista di due puntate del programma “Linea Verde Storie” su Rai1, andate in onda a novembre, e di “Drive Up” su Italia Uno, con riprese effettuate a Madesimo, sul Passo dello Spluga e nell’area dell’Alpe Motta. Le trasmissioni hanno raggiunto una media di circa 1.500.000 spettatori a puntata, offrendo una notevole visibilità nazionale al territorio.

Informazione e accoglienza turistica

Il Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna ha un ruolo cruciale nell’accoglienza turistica, gestendo gli Infopoint e le biglietterie a Chiavenna e Campodolcino, oltre al desk informativo presso Palazzo Vertemate Franchi. Questo garantisce un servizio continuativo di informazione e assistenza ai visitatori, rispondendo a oltre 40.000 richieste annuali, contribuendo così alla qualità dell’esperienza di soggiorno.

Andamento turistico: segni di crescita

I dati forniti dall’ufficio statistico ISTAT della Provincia di Sondrio confermano che la Valchiavenna ha superato stabilmente i 100.000 arrivi annui, traducendosi in oltre 240.000 presenze, con una permanenza media in aumento, ora prossima ai due giorni e mezzo per turista.

La domanda internazionale sta diventando sempre più rilevante, sia in inverno nelle località di alta montagna come Madesimo, sia in estate nella bassa valle, in linea con lo sviluppo dei prodotti outdoor. Nel 2025, Novate Mezzola ha registrato un incremento significativo dei flussi turistici, sostenuta da un miglioramento dell’offerta ricettiva, prevalentemente extra-alberghiera e da una domanda di origine tedesca, attratta dal Lago di Mezzola e dal Pian di Spagna.

Particolarmente significativo è il caso di Verceia, che ha visto crescere i pernottamenti da circa 5.000 nel 2019 a quasi 14.000 nel 2024, grazie a un’offerta ricettiva in gran parte extra-alberghiera, con una domanda internazionale legata al turismo slow e outdoor.

Reputazione digitale e attrattività

Il Consorzio ha condotto un’analisi delle tracce digitali tramite il sistema The Data Appeal Company, rivelando un Sentiment complessivo di 90,6/100, in crescita di 7,5 punti rispetto all’anno precedente, confermando una reputazione online positiva e un alto livello di soddisfazione tra i visitatori.

I principali fattori di attrattività della Valchiavenna includono la qualità dell’ospitalità, l’enogastronomia, il valore del paesaggio e delle esperienze outdoor, in particolare trekking e cicloturismo, che sono essenziali per la clientela internazionale.

Il Presidente della Comunità Montana della Valchiavenna, Davide Trussoni, ha sottolineato che tali risultati derivano da una visione a lungo termine: «I pilastri dell’offerta turistica della Valchiavenna sono il risultato di scelte strategiche e investimenti costanti». La Comunità Montana ha investito nella manutenzione del territorio, rendendolo fruibile in sicurezza, in particolare per trekking e bike, contribuendo alla qualità dell’esperienza turistica.

Alla conclusione del 2025, il nuovo Presidente del Consorzio, Mario Francesco Moro, ha voluto ringraziare i dodici Comuni della Valchiavenna e la Comunità Montana per il supporto e la fiducia nei confronti del Consorzio, con un grazie speciale a Madesimo e Prata Camportaccio, che hanno scelto di rientrare nel sistema consortile, contribuendo al rafforzamento dell’unità e della capacità progettuale della Valchiavenna.