“L’attuale instabilità geopolitica rischia di accentuare velocemente il fenomeno del rallentamento del settore, già in atto da tempo. Le dinamiche speculative sui mercati energetici e petroliferi stanno infatti determinando aumenti ingiustificati nei costi dei materiali da costruzione”.
È quanto ha dichiarato Stefano Crestini, Presidente di ANAEPA-Confartigianato Edilizia, riferendosi alle difficoltà che sta attraversando il comparto. Le tensioni attuali stanno causando un incremento dei costi per bitume, materie prime polimeriche, trasporti e, in generale, per tutti i prodotti che richiedono un alto utilizzo di energia, come i laterizi, influenzando l’intera filiera delle costruzioni.
Aumenti dei Costi
Le imprese di tutto il territorio nazionale segnalano aumenti medi del 20%, accompagnati da una crescente volatilità dei prezzi e da un contesto di forte incertezza che erode la fiducia degli operatori del settore.
“In questo scenario – prosegue Crestini – c’è il rischio di una progressiva compressione dei margini operativi, con ripercussioni sulla stabilità dei contratti e sulla continuità produttiva delle imprese”.
A queste criticità si sommano fattori che influenzano negativamente la liquidità, come la ritenuta d’acconto dell’11% sui “bonifici parlanti” e il meccanismo dello split payment. In una fase segnata da costi operativi elevati e condizioni finanziarie più gravose, tali strumenti si traducono in anticipazioni fiscali che sottraggono risorse vitali alle aziende.
“Pur trattandosi di misure già vigenti – aggiunge Paolo Panizza, Presidente della Categoria Edilizia di Confartigianato Imprese Sondrio – nelle attuali condizioni economiche esse pesano ancora di più, incidendo sulla capacità finanziaria delle imprese proprio quando è necessario sostenere la loro liquidità”.
Alla luce di questo contesto, ANAEPA–Confartigianato Edilizia, sia a livello nazionale che territoriale, sottolineano la necessità di interventi mirati per il settore delle costruzioni. Questi dovrebbero includere un monitoraggio attento dei prezzi dei materiali da costruzione per prevenire distorsioni e limitare meccanismi di anticipazione di cassa a carico delle imprese, agevolando la compensazione tramite crediti d’imposta con procedure semplificate e tempi certi.
Proposte sui Bonifici Parlanti
Per alleviare il peso delle anticipazioni fiscali, ANAEPA propone che le trattenute sui “bonifici parlanti” possano essere compensate trimestralmente negli F24, anziché essere rinviate al 2027, non appena il sostituto d’imposta rilascia la certificazione dell’avvenuta trattenuta. Attualmente, la ritenuta è calcolata sull’intero importo del bonifico, comprensivo di IVA, e non sul solo netto del lavoro. Un intervento in tal senso permetterebbe alle imprese di gestire la liquidità in modo più efficace in un contesto critico.
“Il contesto internazionale – conclude il Presidente nazionale di ANAEPA – richiede un’attenzione costante e un confronto istituzionale tempestivo, anche a livello europeo, per accompagnare il settore attraverso una fase complessa e garantire condizioni operative coerenti con il ruolo strategico delle costruzioni per l’economia nazionale”.
ANAEPA-Confartigianato Edilizia auspica pertanto un dialogo costruttivo con le istituzioni competenti, finalizzato a trovare soluzioni efficaci per garantire la continuità produttiva e la sostenibilità economica delle imprese del settore, confidando in una particolare sensibilità del Governo in questo momento critico.