Sette Comuni e un Consorzio forestale hanno ricevuto 77.500 euro di contributi, riguardanti oltre seimila ettari di superficie boscata. Questo è il bilancio della prima fase del bando per la Certificazione PEFC, il Programma di valutazione degli schemi di certificazione forestale, lanciato la scorsa estate dalla Camera di Commercio di Sondrio in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Como, Lecco e Sondrio, finanziato con risorse del demanio idrico della Provincia di Sondrio, AQST 2024.
Dettagli sulla Certificazione PEFC
Questa iniziativa rappresenta la prima misura emanata da un ente camerale con l’obiettivo di conseguire uno dei sistemi di certificazione più diffusi a livello globale per la gestione sostenibile delle foreste. L’iniziativa mira a salvaguardare la filiera bosco-legno e assume particolare rilevanza nell’anno olimpico, in quanto la sostenibilità è il tema centrale di Milano Cortina 2026. Questa strategia si dimostra cruciale per il territorio. L’esito del bando è stato presentato oggi presso la sede dell’ente camerale a Sondrio, dal segretario generale Marco Bonat, il quale ha sottolineato che, grazie a questa iniziativa, le superfici certificate nella provincia aumenteranno del 33%.
“Il risultato è più che soddisfacente – ha affermato la presidente Loretta Credaro – e giova sia alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, sia alle imprese della prima lavorazione del legno, che trattano il 13% del legno lavorato a livello nazionale. Abbiamo un settore importante per la nostra economia che merita di essere sostenuto e c’è ancora troppo bosco incolto, su cui dobbiamo intervenire.” Un concetto ribadito dal presidente della Provincia Davide Menegola: “Abbiamo ritenuto importante aderire a certificazioni internazionali in prossimità delle Olimpiadi. Come territorio stiamo facendo scelte strategiche che misureremo nel tempo: con questo bando, accorciando la filiera, avremo boschi più sani e un’economia forestale più forte. Questa collaborazione dimostra come si può essere produttivi ed efficaci nelle azioni senza disperdere energie.”
Incentivi per pratiche forestali responsabili
Il bando ha previsto un budget di 100.000 euro per incentivare pratiche di gestione forestale responsabili, promuovendo la conservazione e il potenziamento delle superfici boschive, nel rispetto dell’ambiente e per diffondere una cultura della sostenibilità. I contributi erano accessibili per superfici boscate di almeno 100 ettari, dotate di una pianificazione forestale valida (Piano di assestamento Forestale) e situate in provincia di Sondrio. I Comuni e altri enti pubblici potevano ricevere fino al 100% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro, mentre i privati e i Consorzi forestali avevano diritto all’80% delle spese ammissibili, fino a un limite di 8.000 euro. Annalisa Rainoldi, membro della Giunta camerale e coordinatrice del Tavolo di confronto della filiera bosco-legno, ha commentato i risultati ottenuti.
“Il successo di questo bando conferma che stiamo procedendo nella giusta direzione per valorizzare il nostro patrimonio forestale – ha dichiarato. Con la certificazione utilizziamo le risorse naturali bilanciando ambiente, economia e società, incentiviamo la ricrescita forestale, e creiamo un circolo virtuoso di tutela ambientale e sostegno alle imprese, in un momento difficile per la filiera bosco-legno a causa della scarsità di materia prima.”
Su 250.000 metri cubi di legname trattato dalle segherie valtellinesi, si stima che solo 50.000 provengano da fonti locali, mentre il resto è importato principalmente da Svizzera e Francia.
Richieste da parte dei Comuni
Otto domande sono state presentate entro la scadenza del 31 dicembre 2025, per oltre seimila ettari di bosco da certificare, suddivisi come segue: Comune di Castello dell’Acqua, 536 ettari; Comune di Tresivio, 292,51 ettari; Comune di Teglio, 2454,76 ettari; Comune di Ardenno, 115,29 ettari; Comune di Albosaggia, 1395,65 ettari; Comune di Cedrasco, 510 ettari; Comune di Postalesio, 378,40 ettari; Consorzio Forestale di Prata Camportaccio, 347 ettari. Il sindaco di Tresivio, Fernando Baruffi, ha espresso gratitudine alla Camera di Commercio e alla Provincia per l’opportunità offerta, sottolineando l’importanza della manutenzione e valorizzazione del bosco per i singoli Comuni e per l’intero territorio.