Il fatto

Un cinquantenne non potrà entrare in Valmalenco per un anno dopo aver picchiato la cugina

Il Foglio di via obbligatorio è stato emesso nei confronti di un uomo residente in provincia di Cremona

Un cinquantenne non potrà entrare in Valmalenco per un anno dopo aver picchiato la cugina

Un cinquantenne, residente nella provincia di Cremona, è stato colpito da un Foglio di via obbligatorio, che gli impedisce di entrare per un anno nei comuni di Lanzada, Torre di Santa Maria, Caspoggio, Spriana e Chiesa. La misura è stata adottata a seguito di un episodio di violenza nei confronti della cugina.

Dettagli sulla violenza e precedenti penali

L’uomo è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Chiesa per lesioni personali. Non è nuovo alle Forze dell’Ordine, avendo un lungo elenco di precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, la persona, la Pubblica Amministrazione, e in materia di stupefacenti. In passato, è stato sanzionato più volte per la violazione delle prescrizioni del Daspo emesse dal questore di Cremona, e ha subito diverse misure di prevenzione, tra cui la custodia in carcere e gli arresti domiciliari.

Le informazioni raccolte dagli agenti della divisione Anticrimine della Questura di Sondrio, unite all’operato dei Carabinieri, hanno portato all’emissione del Foglio di via obbligatorio. Qualora l’uomo violi le disposizioni, potrebbe affrontare una pena detentiva da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10.000 euro.

Obiettivi della misura di prevenzione

Il questore, in qualità di Autorità provinciale di pubblica sicurezza, mira a tutelare la sicurezza pubblica e prevenire la commissione di reati di particolare allarme sociale attraverso questa misura. L’adozione del Foglio di via obbligatorio rientra in un ampio intervento preventivo attuato dalla Polizia di Stato di Sondrio.