Proseguono le attività di prevenzione della Polizia di Stato nella provincia di Sondrio. Durante i controlli quotidiani per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, sono stati emessi due fogli di via obbligatori nei confronti di due cittadini stranieri, di 41 e 35 anni, ritenuti socialmente pericolosi.
Violenza contro l’auto dei carabinieri
Il primo provvedimento è scaturito da un intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chiavenna. Durante un controllo in centro città, i militari hanno notato un’auto parcheggiata in evidente violazione del divieto di sosta.
Mentre gli agenti procedevano con l’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni, l’utilizzatore del veicolo si è presentato sul posto in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici. Nonostante la condizione, l’uomo ha tentato di mettersi alla guida del mezzo. Sottoposto ai controlli per guida in stato di ebbrezza, risultati positivi, il 41enne ha reagito in modo aggressivo, colpendo a calci e pugni il cofano dell’auto di servizio dei carabinieri, danneggiandola.
Grazie all’intervento di alcuni testimoni, è stato possibile riportare la calma e fermare l’azione violenta. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sondrio per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e guida in stato di ebbrezza.
Furto in un bar-ristorante
Il secondo foglio di via è stato emesso dal Questore di Sondrio su proposta dei Carabinieri della Stazione di Ardenno nei confronti di un 35enne. Questo individuo è stato deferito in stato di libertà per furto con destrezza, avvenuto all’interno di un bar-ristorante della provincia.
Il 35enne aveva già ricevuto in passato provvedimenti simili e presenta diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Inoltre, era stato denunciato per guida senza patente e segnalato più volte per uso personale di sostanze stupefacenti.
L’attività informativa condotta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato di Sondrio, insieme al lavoro operativo dei Carabinieri, ha portato all’emissione dei due fogli di via obbligatori. Il primo provvedimento riguarda il Comune di Novate Mezzola, mentre il secondo interessa i Comuni di Forcola, Ardenno, Val Masino, Buglio in Monte e Tartano.
Ai due uomini è stato quindi vietato il ritorno nei territori indicati rispettivamente per un anno e per tre anni. In caso di violazione delle prescrizioni, è prevista la pena della reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10mila euro.