La Guardia di Finanza di Sondrio ha intensificato i controlli sui flussi finanziari, portando a sanzioni significative.
Misure contro la ludopatia
Il Decreto Legislativo n. 41/2024 ha introdotto un nuovo quadro normativo nel settore del gioco a distanza, trasformando l’antiriciclaggio in un importante strumento di protezione per i cittadini contro la ludopatia. Questo approccio consente agli operatori di monitorare l’ingresso di denaro sporco nel sistema legale e di intervenire su comportamenti anomali che potrebbero indicare una propensione al gioco d’azzardo patologico (GAP).
Recentemente, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Chiavenna hanno condotto controlli approfonditi su soggetti economici che gestiscono apparecchi per vincite in denaro e punti vendita ricariche (PVR) autorizzati a offrire servizi di gioco pubblico online.
Particolare attenzione è stata dedicata all’analisi delle movimentazioni finanziarie, in particolare alle operazioni di ricarica sui conti di gioco online. La normativa attuale prevede un limite settimanale di 100 € per le ricariche in contante effettuate presso i punti vendita, rendendo tali operazioni tracciabili e limitando l’uso del contante.
Le verifiche su oltre 130 operazioni mensili di ricarica hanno rivelato gravi irregolarità. Si è riscontrato il superamento del limite di ricarica settimanale e inadeguate verifiche sulle operazioni effettuate da ciascun titolare del conto gioco. A seguito di questi accertamenti, la Guardia di Finanza ha sanzionato un prestatore di servizi di gioco e il relativo Concessionario con multe fino a 20.000 €, in conformità con le normative sulla prevenzione del riciclaggio (D. Lgs. 231/2007), le quali saranno irrogate dalla competente Ragioneria Generale dello Stato.
Questi controlli rientrano nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza, volte a tutelare l’economia legale e a combattere il riciclaggio e il gioco illecito.