Nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Chiavenna hanno arrestato in flagranza di reato un quarantanovenne italiano, accusato dell’omicidio preterintenzionale di Davide Acquistapace, imprenditore 64enne del luogo.
Il litigio e l’aggressione
In particolare, nella serata di ieri, l’indagato ha raggiunto la vittima presso l’abitazione di quest’ultima, situata in località Gualdera di Campodolcino. Tra i due uomini è scoppiato un acceso litigio, probabilmente dovuto a pregressi dissidi economici e altri motivi futili, che è sfociato in un’aggressione fisica. Durante il confronto, il quarantanovenne avrebbe colpito violentemente la vittima con pugni e spintoni, causando un arresto cardiocircolatorio.
Soccorsi e arresto
La vittima è stata subito soccorsa da alcuni vicini e dal personale del 118, ma è deceduta poco dopo il suo arrivo all’ospedale di Chiavenna. L’aggressore, che non ha opposto resistenza, è stato prontamente fermato dai Carabinieri intervenuti sul posto.
Grazie alla ricostruzione dei fatti, ai significativi elementi di responsabilità emersi dalle testimonianze e all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i militari hanno arrestato il 49enne con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Sondrio.
Indagini e autopsia
La salma della vittima è stata traslata all’ospedale di Sondrio, dove verrà sottoposta ad autopsia, come stabilito dall’Autorità Giudiziaria. Quest’ultima ha anche disposto il sequestro dell’immobile in cui si sono svolti i fatti, dove i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Sondrio hanno effettuato i rilievi necessari.