Il primo evento dell’Associazione La Magada, intitolato “Tra le Ande e le Alpi. Incontro del solstizio di giugno”, si è svolto a Teglio il 20-21 giugno, riscuotendo un grande successo di pubblico. L’iniziativa ha attratto persone di ogni età, dimostrando una forte esigenza di riscoprire il territorio e una curiosità verso culture diverse. La comunità peruviana, rappresentata dalla console Ana Teresa Lecaros e dall’associazione Ayni di Milano, ha giocato un ruolo cruciale, partecipando attivamente a tutti gli eventi, anche quando non era direttamente coinvolta.
Rituali del Solstizio
La cerimonia del solstizio dell’Inti Raymi, guidata da Americo Sanchez della comunità Ayni di Milano, ha coinvolto i partecipanti in un sentito ringraziamento alle montagne, simbolo di unione tra i popoli valtellinese e peruviano, e agli elementi naturali che sostengono la vita: sole, vento, terra, acqua e vegetazione. Molto apprezzata è stata anche la passeggiata archeologica nel bosco del Dos della Forca, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire i sassi incisi, ancora poco conosciuti del territorio tellino. Durante l’escursione, l’archeologo Dario Sigari dell’Università di Milano ha risposto alle domande dei curiosi, usando un linguaggio semplice per chiarire i dubbi sulla ricerca riguardante l’arte rupestre, anticipando che a breve partiranno nuovi studi in Valtellina.
La conferenza di domenica mattina, dedicata alle incisioni rupestri, ha visto la partecipazione di esperti in archeologia e antropologia, tra cui Francesco Pace, Dario Sigari, Luca Giarelli e Gianluca Simonini. I temi trattati hanno spaziato dall’età del rame a Teglio e in Valtellina, all’arte preistorica e rupestre della Valle Camonica, fino all’agricoltura preistorica e protostorica in area alpina.