Il conto alla rovescia è terminato: sabato 23 e domenica 24 maggio, l’area verde e la tensostruttura del polifunzionale di via Verdi accoglieranno la quarta edizione di Barbarica, la festa celtica che negli anni è diventata un appuntamento distintivo e partecipato del territorio. La manifestazione del 2026 si preannuncia particolarmente ricca, grazie a un programma che unirà rievocazioni storiche, spettacoli, musica dal vivo, cultura e gastronomia. Il fulcro dell’evento sarà la grande cerimonia celtica, che si svolgerà durante la giornata di sabato con una rappresentazione teatrale itinerante, culminante in un suggestivo rito serale.
Protagonisti dell’evento
Tra i gruppi di rievocazione storica partecipanti spiccano nomi di livello internazionale, come Il Popolo di Brig, attivo da oltre 25 anni nella valorizzazione della cultura celtica, e la Cohors III Praetoria, tornata da una grande rievocazione storica all’anfiteatro romano di Nîmes. La Legio VIII Augusta guiderà il pubblico nel mondo romano attraverso dimostrazioni e attività didattiche dedicate a gladiatori, affreschi e mosaici. Saranno presenti anche i Chotios e Reithe, che offriranno ricostruzioni della vita quotidiana nell’età del ferro, e gli Okelum, esempio di cultura celtica romanizzata. Non mancheranno momenti di approfondimento culturale con conferenze sugli strumenti musicali dell’età del ferro e sulla cerimonia celtica al centro dell’evento. Michela Franceschini accompagnerà il pubblico alla scoperta del ruolo del cane presso i Celti. Durante le due giornate, i Cisalvikings, una band italiana che fonde folk medievale, musica celtica e sonorità nordiche, allieteranno gli ospiti. Domenica mattina sarà dedicata alle tradizionali Coscrittiadi 2026. L’offerta gastronomica sarà ampia e variegata, concludendo la manifestazione domenica alle 17 con il tradizionale saluto finale dei clan e degli ospiti.