Risultati straordinari

Successo per il Villaggio Coldiretti: oltre 60 mila visitatori

Durante la manifestazione sono state servite 15 mila porzioni di pizzoccheri in 19 giorni.

Successo per il Villaggio Coldiretti: oltre 60 mila visitatori

Si chiude con importanti risultati il Villaggio Coldiretti Valtellina a Bormio, dove oltre 60 mila visitatori hanno affollato la manifestazione che ha animato piazza V Alpini dal 4 al 22 febbraio 2026.

Un evento da record

Questa manifestazione, che si è svolta in concomitanza con i Giochi olimpici, ha messo in luce il ruolo fondamentale dell’agricoltura di montagna come custode del territorio e motore di sviluppo turistico.

«Per 19 giorni, il Villaggio è stato un autentico “polo del gusto”, offrendo un’esperienza completa tra mercati agricoli, aree ristorazione, street food, show cooking ed eventi didattici per i più giovani», commentano Sandro Bambini e Giancarlo Virgilio, presidente e direttore di Coldiretti Sondrio. Un percorso tra le identità agroalimentari della Valtellina e della Lombardia, simbolo di qualità e tradizione.

Le preferenze dei visitatori

Circa 15 mila persone, tra residenti, turisti e sportivi, hanno scelto di pranzare o cenare all’interno della tenda ristorazione, assaporando i piatti tipici locali. Tra le specialità più richieste, i pizzoccheri della Valtellina, gli sciatt e i taglieri con salumi e formaggi del territorio.

I numeri della manifestazione

Nel complesso, tra tenda ristorazione e area street food, sono stati serviti circa 70 quintali di cibo: oltre 1.000 chilogrammi di Valtellina Casera Dop, più di 3.000 uova biologiche da galline allevate all’aperto, 4.000 galletti alle erbe, 15.000 porzioni di pizzoccheri, circa 12.000 salsicce e salamelle, oltre 350 chili di bresaola e 40.000 calici di vino e birra, provenienti da oltre 50 etichette.

Questi risultati evidenziano il forte legame tra agricoltura e turismo, con un pubblico che ha scelto di vivere un’esperienza enogastronomica autentica e a chilometro zero.

Durante l’evento, sono stati proposti 8.500 assaggi nei laboratori e cooking show pomeridiani, coinvolgendo oltre mille appassionati di cucina e diversi chef, tra cui tre stellati Michelin: Gianni Tarabini, Stefano Masanti e Dario Fisichella. Ampia partecipazione anche ai workshop sui prodotti tipici del territorio, realizzati in collaborazione con i Consorzi di tutela.

Molto apprezzata è stata l’area didattica, dove centinaia di bambini delle scuole hanno partecipato a laboratori su miele, latte, pizzoccheri, erbe officinali e lavorazione del legno, riscoprendo l’importanza dell’agricoltura e delle tradizioni rurali.

In occasione del Villaggio, è stata presentata per la prima volta la mela Bernina, una nuova varietà sviluppata dall’Università di Bologna e selezionata dalla Fondazione Fojanini per la produzione in Valtellina, con il supporto di Regione Lombardia e ERSAF. Questa mela si distingue per la buccia rosa-rosso e la polpa croccante, con un gusto equilibrato tra dolcezza e acidità, adatta sia al consumo fresco che in cucina, con l’obiettivo di valorizzare il frutto come elemento identitario del territorio.

«Questo successo – concludono Bambini e Virgilio – dimostra come la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari sia una strategia fondamentale per accompagnare il territorio verso le sfide future, evidenziando il potenziale di un sistema capace di far conoscere le proprie identità.»