Valfurva è stata teatro dell’anteprima nazionale di “Nulla da dire”, una conferenza semiseria con Giacomo Occhi, noto attore comico e poetico. I testi sono di Alessandro Pozzetti e si muovono tra riflessione e ironia, mettendo in risalto il potere della parola e del teatro di narrazione. L’evento ha avuto inizio con un tecnico audio-video che si muoveva tra il pubblico per sistemare cavi e luci, regalando qualche fastidioso fischio. Questo ha segnato l’inizio di un divertente esercizio di stile, in cui Occhi interpreta diversi protagonisti: dal moderatore alle istituzioni, fino alla presidentessa dell’associazione Dalla parte dei pigri, il professore Umberto Tototo, e il life coach Massimo Solenne. Tutti condividono un comune denominatore: dire nulla. Un raffinato gioco teatrale che, con ironia, mette in luce le dinamiche comunicative e il fascino del linguaggio.
Le parole di Albina Andreola
Albina Andreola, assessore alla Cultura, ha commentato: “Il pubblico riconosce e prende coscienza della manipolazione comunicativa; gli spettacoli di Occhi sono sempre significativi e lasciano un segno nell’immaginario”. Occhi, riflettendo sul suo lavoro, ha spiegato: “Avevo voglia di tornare a creare uno spettacolo; ho ripreso un’idea di dieci anni fa e l’ho sviluppata con Pozzetti, autore comico. In un’epoca in cui tutti sembrano avere qualcosa da dire su tutto, con questo gioco teatrale proviamo a dire nulla, cioè a dire tutto”. La replica è prevista per venerdì 2 gennaio a Bormio.