Laboratorio di design a Sondrio

Sondrio diventa un centro internazionale per il design

Il Politecnico di Milano promuove un progetto sull'impatto degli eventi sui territori montani.

Sondrio diventa un centro internazionale per il design

Il 16 febbraio 2026, Sondrio si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto per circa ottanta studenti provenienti da tutta Europa. Questi giovani partecipano al progetto “Maintains Mountains: Design for Post-Event Mountain Resilience”, coordinato dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano.

Un’esperienza immersiva

Il programma prevede attività di osservazione, analisi del territorio, raccolta di materiali e la creazione di prime visioni progettuali. Gli studenti, dopo aver partecipato a un workshop internazionale in Polonia dal 19 al 24 gennaio, si concentrano su come i territori montani possano affrontare con resilienza l’impatto dei grandi eventi, in particolare l’imminente Milano Cortina 2026.

La Valtellina, al centro di questo progetto, stimola una riflessione che unisce didattica e ricerca sui nuovi modi di vivere la montagna. Il Comune di Sondrio, in collaborazione con il Servizio Turismo, ha organizzato visite guidate al centro storico, includendo un percorso fino a Castel Masegra, al Museo Valtellinese di Storia e Arte e alle Sale del vino di Palazzo Martinengo.

Il sindaco Marco Scaramellini ha accolto gli studenti con entusiasmo: «Siamo lieti di ospitarvi a Sondrio e grati al professor Francesco Scullica e al Politecnico per aver reso possibile questa giornata di studio. Spero che la visita alla nostra città e l’osservazione della Valtellina possano offrirvi spunti interessanti per la vostra ricerca. La valle sta attraversando un momento cruciale, e la vostra presenza qui oggi ne è testimone: auguro che possiate portare con voi un piacevole ricordo della vostra esperienza.»

Nel pomeriggio, gli studenti parteciperanno a un workshop nella Sala Besta della Banca Popolare di Sondrio-Gruppo Bper.

Il significato del progetto

Il progetto, parte del programma Winter Workshop Week del Corso di Studi in Interior and Spatial Design, sostenuto da fondi europei Erasmus+, analizza gli effetti che i grandi eventi possono avere su ecosistemi, comunità, infrastrutture e culture locali. Propone strategie di design che mirano a futuri sostenibili. «Il design – spiega il professor Scullica, coordinatore del corso – funge da disciplina ponte, connettendo spazi, servizi, esperienze, prodotti e artefatti comunicativi in un approccio multidisciplinare».

“Maintains Mountains: Design for Post-Event Mountain Resilience” e la mostra che sarà allestita al Campus Bovisa dal 9 al 13 marzo sono stati selezionati per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Questi eventi fanno parte delle Olimpiadi Culturali, un programma ufficiale di iniziative artistiche e culturali che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici, mirano a diffondere valori e raccontare i territori attraverso progetti accessibili a un pubblico variegato.