In vista delle Olimpiadi invernali del 2026, i Carabinieri di diverse specialità, inclusi i tiratori scelti, sono già attivi nei comuni dell’Alta Valle. Questi militari, provenienti da vari angoli d’Italia, svolgono compiti cruciali di ordine pubblico, vigilanza e protezione delle delegazioni che parteciperanno all’evento.
Impegno dei Carabinieri per la sicurezza
Tra i reparti coinvolti, sono presenti militari qualificati sciatori, provenienti dai Comandi Legioni Friuli Venezia Giulia e Piemonte e Valle D’Aosta. Questi operatori si occupano della vigilanza sulle piste dove si svolgeranno le gare, in particolare sulla Stelvio a Bormio e nelle aree di Mottolino e Carosello di Livigno. Gli agenti sono formati presso il Centro Addestramento Alpino Carabinieri di Selva di Val Gardena e sono equipaggiati con attrezzature avanzate per operare in sicurezza.
In aggiunta, il terzo Reggimento Carabinieri Lombardia e il secondo Battaglione Liguria forniscono supporto per servizi di ordine pubblico e vigilanza. Inoltre, gli operatori della Squadra d’intervento Operativo (Sio) si integrano nelle operazioni per garantire un controllo straordinario del territorio, affrontando eventuali criticità relative alla sicurezza pubblica.
Il dispositivo di sicurezza è ulteriormente potenziato dai tiratori scelti formati presso la Scuola di Addestramento al Tiro di Roma, dagli artificieri e dalle unità cinofile specializzate. I Carabinieri dei Nuclei Scorta sono inoltre impegnati nella protezione delle personalità che assisteranno alle competizioni.
Rinforzi aggiuntivi provengono dalle Centrali Operative di tutta Italia, con militari esperti inseriti nella Sala Operativa Interforze (Soi) di Semogo. Infine, numerosi Carabinieri di ogni grado, provenienti dai Comandi Provinciali di diverse regioni, completano l’organico dedicato alla vigilanza dei siti sensibili e ai servizi di ordine pubblico.
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