Il 12 giugno, il Local Hub di Tirano ha ospitato il secondo incontro dedicato ai 30 anni di Sconfinando, l’associazione che gestisce la bottega del Commercio equo e solidale di Tirano. Durante la serata, sono stati ripercorsi i momenti significativi dell’attività della Bottega. Fondata il 30 gennaio 1996, l’inaugurazione della bottega in via XX Settembre è avvenuta il 4 maggio dello stesso anno. Nel febbraio 2007, si è svolta l’inaugurazione della nuova sede attuale in largo Pretorio, 5, un momento emozionante che ha segnato la crescita della bottega con l’introduzione di nuovi prodotti. Nel 2018, la bottega ha rinnovato l’esposizione con nuovi arredi e una revisione dei percorsi di acquisto, grazie al costante impegno di numerosi volontari. È stata anche presentata la bottega di Livigno, che celebra i suoi 25 anni di attività. Qui, nel Piccolo Tibet, gli operatori affrontano sfide legate ai trasporti e alle dogane, cercando di trovare il proprio spazio in un contesto commerciale complesso.
Intervento di Alessandro Cantù
Al termine della serata, Alessandro Cantù, Responsabile Acquisti di Equo Mercato, ha condiviso la sua esperienza. La Cooperativa Equo Mercato, attiva sin dagli anni ’90 grazie a un gruppo di volontari rientrati dal Burundi, è ora una realtà produttiva consolidata con 15 soci, di cui 9 operano direttamente nella cooperativa. Equo Mercato opera nel rispetto di criteri di trasparenza, sostenibilità e solidarietà, importando prodotti alimentari, cosmetici e artigianato da piccole cooperative e associazioni di produttori di Africa, Asia e America Latina, che vengono poi venduti alle Botteghe del Mondo italiane. La cooperativa garantisce ai produttori un prezzo equo, la continuità delle relazioni commerciali e finanziamenti anticipati per metà del valore della merce ordinata, oltre a supporto per lo sviluppo di nuovi prodotti. Alessandro ha raccontato come il suo avvicinamento al Commercio Equo e Solidale sia iniziato con un viaggio a Calcutta, che ha influenzato profondamente il suo percorso professionale.