La riqualificazione della rete di pubblica illuminazione porta con sé un duplice vantaggio: da un lato, la riduzione dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso; dall’altro, il miglioramento della sicurezza e del servizio per la città di Sondrio.
Inizio dei lavori
Mercoledì 18 febbraio 2026 segnala l’avvio dei lavori, realizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale, da parte di Acinque Tecnologie. Questa società, parte del gruppo Acinque, si è aggiudicata il progetto di riqualificazione e gestione della rete tramite un project financing del valore di oltre 2,6 milioni di euro.
“Siamo giunti a questo importante traguardo – ha dichiarato il sindaco Marco Scaramellini – dopo un percorso articolato che ha affrontato il tema dell’illuminazione pubblica in modo sistematico, puntando su sicurezza, efficienza e qualità estetica. Questo intervento è necessario per uniformare e razionalizzare la rete, rendendola conforme a una smart city moderna.”
“I nuovi sistemi implementati – ha aggiunto il sindaco – ci permetteranno di abbattere i consumi energetici e, di conseguenza, i costi, oltre a ridefinire l’illuminazione. Nel centro storico, ci concentreremo sulla qualità estetica degli impianti e sull’illuminazione architetturale, per valorizzare i palazzi e i monumenti della città.”
Stefano Cetti, amministratore delegato del gruppo Acinque, ha commentato: “Questo progetto rappresenta un chiaro esempio del nostro impegno verso i territori in cui operiamo. Ci teniamo a sostenere le comunità locali e a favorire un reale sviluppo sostenibile, accompagnando le amministrazioni nella transizione energetica. Interventi come questo non solo migliorano l’efficienza e la qualità dei servizi, ma creano valore duraturo per i cittadini, contribuendo alla sicurezza e al decoro urbano.”
“Essere partner affidabili dei Comuni significa lavorare insieme per costruire città moderne, responsabili e proiettate verso il futuro,” ha concluso Cetti.
Dettagli degli interventi
I tecnici di Acinque Tecnologie hanno avviato il relamping, ovvero la sostituzione delle lampade con modelli a Led di ultima generazione, nelle zone periferiche Sud Est di Sondrio. Le prime aree interessate includono via Brigata Orobica, via Marinai d’Italia, via Nani, via Europa, via Donatori di Sangue, via Paribelli e via Chiavenna.
Il progetto prevede la sostituzione di oltre 4.500 lampade a Led, in linea con le normative regionali per ridurre i consumi energetici e l’inquinamento luminoso. Inoltre, sarà implementato un sistema di telecontrollo punto-punto per monitorare costantemente la rete e garantire interventi rapidi in caso di disservizi, con l’obiettivo di offrire un servizio efficiente alla cittadinanza.
Tra gli altri interventi programmati per l’ammodernamento della rete di illuminazione di Sondrio, figurano l’installazione di 72 nuovi quadri elettrici con controllo degli allarmi da remoto, la posa di circa 10 chilometri di cavi elettrici per il rifacimento delle linee e la sostituzione di circa 250 pali e 70 staffe a muro.
L’ammodernamento dell’illuminazione cittadina offrirà anche l’opportunità di valorizzare le bellezze di Sondrio. Con l’approvazione della Soprintendenza dei beni e delle attività culturali, saranno rinnovati i corpi illuminanti di edifici storici e monumenti, tra cui via dei Palazzi, piazza Campello (Torre Ligariana, Municipio, Chiesa dei SS. Gervasio e Protasio), piazza Garibaldi, Castello Masegra, Tribunale di Sondrio, chiesa di San Rocco, ex convento di San Lorenzo e il santuario Madonna della Sassella.