Nuova illuminazione

Rinnovato il Palazzo Vertemate Franchi, ora splende di nuova luce

Il progetto di riqualificazione unisce tecnologia LED e allestimenti innovativi, valorizzando il legame tra Piuro e Chiavenna con le capitali europee.

Rinnovato il Palazzo Vertemate Franchi, ora splende di nuova luce

Il Palazzo Vertemate Franchi, un capolavoro rinascimentale incastonato tra le Alpi, presenta oggi una nuova illuminazione grazie al completamento di un ambizioso progetto di rinnovamento. L’intervento, realizzato attraverso una collaborazione tra la Provincia di Sondrio, che ha investito oltre 90.000 euro, e i Comuni di Chiavenna e Piuro, che hanno contribuito con 20.000 euro, rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione e la conservazione del sito.

Il nuovo sistema di illuminazione

Grazie alla consulenza tecnica della società LumenWatt di Morbegno, è stato installato un sistema di illuminazione a LED di ultima generazione, caratterizzato da un bassissimo impatto energetico. Questa tecnologia innovativa riduce i riflessi sulle tele cinquecentesche, consentendo una fruizione unica delle storiche rappresentazioni di Piuro, sia prima che dopo la frana del 1618. La nuova luce calda e direzionata mette in risalto i soffitti a cassettoni e le boiseries intagliate, rivelando la ricchezza delle essenze lignee e l’abilità degli artigiani che hanno reso il Palazzo un’opera senza pari.

In aggiunta all’illuminazione, il percorso di visita si arricchisce con nuovi apparati didattici nelle sale archeologiche, illustrando la storia degli Scavi di Piuro. Inoltre, per migliorare la logistica degli eventi, sono state acquistate 600 nuove sedute, garantendo un maggiore comfort durante le importanti rassegne culturali internazionali.

Le dichiarazioni delle autorità

Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio, ha dichiarato: “Questo intervento non è un caso isolato, ma parte di una visione strategica di ampio respiro. Con i fondi del demanio idrico 2024, che saranno utilizzati nel 2025, investiremo non solo sul Vertemate, ma anche su Villa Visconti-Venosta a Grosio e sulla Sala Picta di Sacco. La nostra Provincia vuole essere custode attiva di un patrimonio museale d’eccellenza, perché investire in cultura significa alimentare l’identità e l’economia del territorio”.

Elena Tam, Assessore alla Cultura del Comune di Chiavenna, ha aggiunto: “Palazzo Vertemate è un bene della collettività. La collaborazione tra tre enti dimostra che la sinergia è fondamentale per valorizzare il territorio. Siamo orgogliosi di restituire ai visitatori uno dei palazzi rinascimentali più belli della Lombardia, ora finalmente illuminato come merita”.

Omar Iacomella, Sindaco di Piuro e Consigliere Provinciale delegato alla Cultura, ha affermato: “I Vertemate non erano solo signori locali, ma una potenza commerciale che collegava Cracovia, Praga e le grandi capitali europee. Le recenti scoperte archivistiche confermano che questa valle non era un avamposto isolato, ma il cuore pulsante di un’economia globale. Questo Palazzo è l’ambasciatore di quella storia, un ponte tra il nostro passato centro-europeo e il futuro turistico della Valchiavenna”.

Filippo Pighetti, Direttore del Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, ha espresso un sentito ringraziamento alle istituzioni coinvolte: “La riapertura di Palazzo Vertemate Franchi, prevista per la prossima primavera, permetterà di presentare ai visitatori un autentico capolavoro rinascimentale immerso in un ambiente naturale di straordinaria bellezza. Questa risorsa museale rinnovata offrirà un’esperienza di visita ancora più immersiva, rafforzando il posizionamento della Valchiavenna come meta culturale d’eccellenza”.

Un Palazzo ricco di storia

Costruito nella seconda metà del XVI secolo dai fratelli Guglielmo e Luigi Vertemate Franchi, il Palazzo è l’unica struttura sopravvissuta alla catastrofica frana del 1618, che distrusse l’antica Piuro, nota come la “Belforte dei Grigioni”. L’interno è un tripudio di decorazioni, dalle pareti affrescate con scene delle Metamorfosi di Ovidio alla celebre Stua, sala rivestita in legno intarsiato. I soffitti, ora valorizzati dalla nuova illuminazione, testimoniano il gusto raffinato di una famiglia che si ispirava ai grandi modelli culturali europei.

Per informazioni sugli orari di apertura a partire dal 21 marzo, visitare il sito www.palazzovertemate.it