Successo a Talamona

Rassegna dei costumi tradizionali: un evento di grande richiamo

Oltre 300 partecipanti per celebrare il folklore locale a Talamona

Rassegna dei costumi tradizionali: un evento di grande richiamo

Ieri, domenica 17 maggio 2026, Talamona ha ospitato la diciassettesima edizione della Rassegna mandamentale dei costumi tradizionali, un evento che ha richiamato oltre 300 persone. La manifestazione, che celebra il patrimonio culturale del territorio, ha visto la partecipazione di 14 gruppi folkloristici, rendendo omaggio attraverso canti, balli e costumi colorati.

Promossa dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno in collaborazione con il Comune di Talamona, la rassegna è stata organizzata dalla Pro Loco locale e dalla Croce Rossa di Morbegno, con il supporto del Consorzio Turistico Porte di Valtellina. Ogni anno, l’evento si svolge in un comune diverso; nel 2024 è stata a Dubino, mentre l’anno scorso si è tenuta a Val Masino.

Una giornata di festa e tradizione

La manifestazione è iniziata di prima mattina, affrontando una giornata inizialmente grigia, che solo nel pomeriggio ha visto il sole riscaldare l’atmosfera. I partecipanti si sono riuniti tra le vie di Talamona, nella tensostruttura comunale e nell’adiacente palestra, dove si sono svolte le esibizioni. Dopo una sfilata e la S. Messa celebrata nella chiesa parrocchiale, i gruppi si sono radunati nella piazza antistante il municipio per l’inaugurazione, accompagnata dalla musica della Filarmonica di Talamona.

Il sindaco Davide Menegola, insieme al presidente dell’ente comprensoriale Maurizio Papini e alla presidente del Consorzio turistico Viola Vanini, hanno espresso apprezzamento per l’impegno dei gruppi folkloristici, sottolineando l’importanza di mantenere vive le tradizioni locali. “Un patrimonio inestimabile che deve essere valorizzato e trasmesso alle future generazioni”, hanno affermato, evidenziando il valore culturale e turistico di queste tradizioni.

Raul Zuccalli, presidente della Pro Loco di Talamona, e Giulia Conti Zanetti, vicepresidente della Croce Rossa di Morbegno, hanno presentato l’evento, rimarcando il contributo fondamentale dei volontari nell’organizzazione. Al termine della cerimonia, i gruppi folkloristici hanno sfilato nuovamente per le vie del paese, accompagnati da sindaci e assessori dei comuni rappresentati, fino alla tensostruttura comunale, dove è stato servito un pranzo a cura della Pro Loco, della Croce Rossa e del Gruppo Alpini. Questo momento conviviale ha riunito amministratori pubblici, gruppi folkloristici di tutte le età e familiari.

Nel pomeriggio, le esibizioni si sono susseguite sul palco allestito nella palestra, con i 14 gruppi che si sono alternati: Gruppo costumi tradizionali Val Masino; Pro Loco “La Caürga” di Forcola; “I spus e i so curius” di Ardenno; Gruppo folk “I Barilocc” di Albaredo; Gruppo folkloristico Pro Loco di Traona; Gruppo di Mello; “I Büiatei” di Buglio in Monte; Nuova Pro Loco di Dubino; Gente di Rogolo; Gruppo folkloristico di Piantedo; “I Giaröi” di Gerola Alta; Pro Loco Rasura-Mellarolo; “I Pedesin malign malign” di Pedesina; “Nun talamun” di Talamona.

Il gruppo di Val Masino, che aveva ospitato l’edizione 2025, ha aperto le danze, mentre quello di Talamona ha chiuso la rassegna. Le esibizioni, caratterizzate da musica, canti e scenette di vita quotidiana, hanno riportato alla memoria attrezzi e utensili ormai dimenticati. Ogni performance ha ricevuto calorosi applausi dal pubblico, culminando nella consegna degli attestati di partecipazione da parte del vicesindaco di Talamona Alessandro Cian, anche in rappresentanza della Comunità Montana Valtellina di Morbegno, insieme a Milena Ravelli, consigliere del Consorzio Turistico Porte di Valtellina, e la vicepresidente della Croce Rossa di Morbegno Conti Zanetti.