La povertà alimentare, nelle sue diverse sfaccettature, è un problema crescente anche nella nostra provincia. Non si tratta più di un’emergenza temporanea, ma di una difficoltà ben radicata, come dimostrano i dati degli Empori di Sondrio e Morbegno. Questa situazione è al centro della ricerca lanciata nell’ambito di ProPositivi, un progetto di welfare comunitario che coinvolge l’intera provincia, promosso dalla Fondazione Pro Valtellina e sostenuto da Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, con la collaborazione di Sol.Co.
Dettagli della ricerca
A partire da giovedì 2 aprile 2026, gruppi di volontari, identificabili tramite un apposito tesserino, saranno attivi in vari punti di raccolta, tra cui Empori e Centri di ascolto Caritas, per somministrare un questionario.
Contestualmente, si sta concludendo una ricerca qualitativa attraverso laboratori territoriali e interviste a donatori e beneficiari di aiuti alimentari, inclusi coloro che frequentano gli empori e ricevono pacchi dalla Croce Rossa. La raccolta di dati ha un duplice scopo: approfondire le situazioni delle famiglie in stato di povertà e delineare la realtà della distribuzione alimentare nella provincia, esaminando i diversi modelli che soddisfano i bisogni di famiglie e persone sole.
«Questa ricerca rappresenta un passo cruciale per fare luce sul fenomeno della povertà alimentare in tutte le sue manifestazioni e valutare l’impatto delle nostre azioni sulla vita delle persone. Ci permetterà di misurare l’efficacia del nostro intervento», afferma Marco Dell’Acqua, presidente di Pro Valtellina. «Soddisfare il bisogno e supportare chi è in difficoltà è il nostro obiettivo; l’analisi dei risultati guiderà il Terzo settore e le istituzioni nella progettazione di future azioni in un contesto in continua evoluzione».
La ricerca è condotta da Codici, ente di ricerca partner di ProPositivi, in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato Monza Lecco Sondrio. Codici ha già realizzato studi sull’andamento dei redditi e sulla povertà sanitaria. La metodologia è la stessa utilizzata per l’ultima ricerca, condotta nel 2024, i cui risultati sono stati presentati in un Quaderno lo scorso primavera. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio, l’Osservatorio Provinciale sulle povertà e le vulnerabilità, facente parte di ProPositivi.
Massimo Bevilacqua, direttore di Sol.Co, aggiunge: «Affrontare questa nuova ricerca rappresenta una continuità con l’attività dell’Osservatorio, ormai giunto al terzo Quaderno. È fondamentale prestare attenzione ai fenomeni che colpiscono le nostre comunità e che richiedono un monitoraggio costante per migliorare l’azione territoriale contro la povertà».
Il questionario, completamente anonimo, si compone di quattro sezioni: la prima riguarda i dati anagrafici, la seconda è dedicata alla privazione materiale, la terza tratta della povertà alimentare e la quarta si concentra sugli aiuti ricevuti. Chiunque potrà partecipare alla ricerca rispondendo al questionario, disponibile sia in presenza con i volontari, sia online tramite un QR code stampato sui volantini che verranno distribuiti, o al seguente link: https://shorturl.at/ZPETw.