Apf Valtellina

Presentata la seconda edizione di Students’ Creative Food, il contest internazionale per giovani talenti

Cucina, pasticceria, sala e bar: una sfida per i giovani talenti del settore

Presentata la seconda edizione di Students’ Creative Food, il contest internazionale per giovani talenti

Oggi, nella Sala Consiliare della Provincia di Sondrio, è stata presentata la seconda edizione di Students’ Creative Food. International Contest, dedicato ai giovani talenti nei settori della cucina, pasticceria, sala e bar, organizzato da APF Valtellina.

Dettagli del contest internazionale

Durante la conferenza stampa, hanno preso la parola diverse figure di spicco, tra cui Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio; Elio Moretti, Presidente di APF Valtellina; Evaristo Pini, Direttore di APF Valtellina; Maurizio Gandolf, Presidente dell’Ente di Promozione Turistica Bormiese; Marco Cimino, Project Manager del contest; Luigi Gandola, Presidente di giuria e Patron del Ristorante “Salice Blu” di Bellagio; e Valentina Mostacchi, Responsabile sede di Sondalo di APF Valtellina. Hanno condiviso obiettivi, format e novità dell’edizione 2026, che si svolgerà dal 17 al 21 marzo e vedrà la partecipazione di squadre provenienti da scuole e academy alberghiere europee e extraeuropee.

Grazie al successo della prima edizione, Students’ Creative Food si presenta con un’impostazione più strutturata, volta a trasformare la competizione in un’esperienza formativa completa. Gli studenti opereranno in un contesto internazionale, utilizzando una lingua di lavoro condivisa (l’inglese) e affrontando standard professionali, valutazioni tecniche e comportamentali. Questa iniziativa offre loro l’opportunità di confrontarsi con le dinamiche della ristorazione contemporanea e dell’ospitalità, confermando così l’impegno di APF Valtellina nella promozione di percorsi che uniscono didattica e lavoro di squadra.

Le prove del contest

Il contest si articolerà in due prove integrate. La prima, dedicata a cucina e pasticceria, richiederà ai team di lavorare per tre ore. Partendo da ingredienti di qualità e rispettando il principio dello “zero sprechi”, gli studenti dovranno preparare un menù completo, comprensivo di uno starter vegano, un piatto principale a base di faraona e un dessert rivisitato del soufflé. Ogni portata dovrà essere presentata in porzioni per la giuria e il tavolo di servizio, con valutazioni che considereranno anche la capacità di organizzazione e lavoro di squadra.

La seconda prova, incentrata su sala e bar, consisterà in un servizio al tavolo di un’ora e mezza, per cui saranno valutati la mise en place, la qualità del servizio, la presentazione e spiegazione del menù, l’abbinamento di vini o bevande e le competenze relazionali degli studenti, inclusa la padronanza dell’inglese.

Parteciperanno 21 team provenienti da 15 Paesi, con scuole italiane e istituti europei ed extraeuropei. Ogni scuola porterà un solo team composto da due studenti per cucina/pasticceria e un componente per sala/bar, accompagnati da uno o due docenti che non potranno intervenire durante la gara. Gli studenti ammessi avranno un’età compresa tra i 16 e i 24 anni.

Le scuole partecipanti

Le scuole coinvolte includono:
• APF Valtellina (Sondrio, Italia)
• I.O.C. “Ancel Keys” (Castelnuovo Cilento, Italia)
• I.P.S.S.A.T. “Rocco Chinnici” (Nicolosi, Italia)
• Kristo Isak Vet School (Berat, Albania)
• Turistickp ugostiteljska skola Antona Stifanica Porec (Porec, Croazia)
• Tourism and catering School (Split, Croazia)
• LP Léonard de Vinci (Trith Saint Léger, Francia)
• Riga Technical School of Tourism and Creative Industry (Riga, Lettonia)
• Jelgava Crafts Secondary School (Jelgava, Lettonia)
• Zespol Szkol Gastronomiczno-Hotelarskich (Danzica, Polonia)
• Escola de Hotelaria e Turismo do Porto (Porto, Portogallo)
• Colegiul Economic Dionisie Pop Martian (Alba Iulia, Romania)
• Hotel Academy (Presov, Slovacchia)
• The Secondary Vocational School of Hotel Services and Business (Zvolen, Slovacchia)
• Vocational College for Hospitality, Wellness and Tourism (Bled, Slovenia)
• IES Miralbueno (Zaragoza, Spagna)
• Escuela de Hosteleria y Turismo (Alcalà de Henares, Spagna)
• Gyori SZC – Vocational School of Tourism and Hospitality (Gyor, Ungheria)
• LEPL College “Mermisi” (Tbilisi, Georgia)
• Ecole Hotelliere Privee de Marrakech (Marrakech, Marocco)
• ItaCentro – Università di Hanoi (Hanoi, Vietnam) – che parteciperà con un menù tipico fuori concorso.

Logistica e eventi

Students’ Creative Food 2026 si svolgerà in due fasi. La prima avrà luogo al Park Hotel Casimiro di San Felice del Benaco (BS), struttura di Blu Hotels, partner di APF Valtellina. I team arriveranno il 17 marzo per accoglienza, briefing e cena di benvenuto. Le prove di gara si terranno il 18 e 19 marzo, con tre sessioni giornaliere, e si concluderanno la mattina del 20. Successivamente, i team si trasferiranno in Valtellina, presso APF Valtellina a Sondalo, per il momento conclusivo, che includerà uno show cooking e la premiazione.

La giornata di premiazione sarà arricchita da tre show cooking: un American food show cooking con Chef Bob Schultz, uno show cooking “L’Ammaccata – Antica Pizza Cilentana” con Cristian Santomauro e un ice cream show con il Maestro gelatiere Ivan Procopio.

Giuria e competenze richieste

La giuria internazionale sarà composta da esperti del settore, tra cui Luigi Gandola, Presidente di giuria; Luca Mozzanica, Executive di “Villa Lario Resort”; Bob Schultz; Camilla Panzeri, restaurant manager; Mauro Bolis, esperto d’immagine; e professionisti dell’Area Manager di Blu Hotels.

Oltre alle competenze tecniche, il contest si concentrerà sullo sviluppo delle soft skills, come il lavoro di squadra e la comunicazione in inglese, preparando gli studenti a misurarsi con un pubblico internazionale e a valorizzare il proprio territorio. L’iniziativa mira a creare relazioni tra scuole e a promuovere collaborazioni future, rendendo la competizione un punto di incontro tra formazione e mondo professionale.

APF Valtellina ha sottolineato l’importanza del partenariato territoriale e del supporto del sistema economico locale, evidenziando come la manifestazione rappresenti una vetrina per istituzioni e imprese.

Students’ Creative Food. International Contest si conferma un progetto che unisce formazione, imprese e istituzioni, valorizzando i mestieri dell’ospitalità. Per APF Valtellina, si tratta di un investimento didattico e culturale, volto a far emergere competenze e talenti, e a rafforzare il ruolo della Valtellina come sede di eventi formativi di respiro globale.

I commenti delle autorità

Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio, ha dichiarato: “Students’ Creative Food è un contest internazionale che rappresenta la Valtellina come un territorio che forma competenze di alto livello e promuove il confronto come leva di crescita. Questa iniziativa contribuisce a trasformare la visibilità del nostro territorio in relazioni e opportunità future.”

Elio Moretti, Presidente di APF Valtellina, ha sottolineato: “Vogliamo offrire esperienze autentiche e sfidanti, non solo una semplice competizione. Questo contest è la sintesi della nostra idea di formazione, che unisce rigore, apertura internazionale e valorizzazione del territorio.”

Maurizio Gandolfi, dell’Ente promozione turistica bormiese, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di affiancare APF in questa iniziativa. Il progetto mira a valorizzare la Valtellina su scala internazionale, creando opportunità per le scuole e i giovani.”

Evaristo Pini, Direttore di APF Valtellina, ha commentato: “Organizzare un contest internazionale richiede una pianificazione attenta e una visione chiara. Students’ Creative Food coinvolge studenti, docenti e partner in un lavoro di squadra.”

Marco Cimino, Project Manager del contest, ha evidenziato la crescita del partenariato e il valore formativo dell’esperienza: “Il contest è cresciuto in termini numerici e di relazioni costruite, dimostrando che il mondo produttivo crede nella formazione.”

Luigi Gandola, Presidente di Giuria, ha concluso: “Per i giovani, confrontarsi in un contesto internazionale è un’opportunità straordinaria. Questo contest è un ponte concreto tra formazione e professione.”