Fognature Aprica

Persistente inquinamento del torrente ad Aprica

Cioccarelli e Codurelli commentano la recente delibera comunale per un nuovo sistema di reflui.

Persistente inquinamento del torrente ad Aprica

La questione dell’inquinamento del torrente ad Aprica, provocato dalla fogna comunale, resta aperta. Maria Cristina Cioccarelli e Lucia Codurelli, promotrici di una raccolta firme, esprimono la loro preoccupazione: “Il 9 dicembre, il Comune di Aprica ha deliberato la realizzazione e la fattibilità tecnico-economica di un nuovo sistema per i reflui, che sarà in parte interrato e in parte fuori terra, collegando Aprica a Teglio. A distanza di 13 anni dalla prima delibera, quanto tempo sarà necessario per completare l’opera? In un’intervista di luglio 2024, il sindaco aveva promesso una soluzione entro la fine dello stesso mese, ma ora ci troviamo a ricominciare da capo e l’affidamento dei lavori non è ancora visibile. Il costo previsto è di 291.500 euro. Questo intervento è urgente e non più rinviabile, soprattutto considerando il numero crescente di turisti in stagione e l’imminente evento olimpico che ha attirato l’attenzione e le risorse del Paese. È incomprensibile l’iter seguito finora; la nostra denuncia e la raccolta firme sono state necessarie per fermare questa situazione, ma il caso è stato archiviato con la motivazione della “prescrizione”, come se l’inquinamento possa continuare indefinitamente.”

Richiesta di intervento

“Noi cittadini, firmatari della petizione, ci opponiamo allo spreco di denaro pubblico. Le indagini della Polizia Giudiziaria e del Gruppo Carabinieri Forestale di Sondrio hanno confermato l’inquinamento persistente e chiediamo che si ponga fine a questo disastro ambientale. Siamo convinte che l’archiviazione sia avvenuta a condizione che il Comune seguisse le indicazioni fornite nel fascicolo dalla Polizia e in particolare da Secam, che aveva espresso obiezioni sui lavori previsti nel progetto del 2024, ritenuti non eseguibili. Con il nuovo progetto approvato il 9 dicembre, ci aspettiamo una soluzione rispettosa dell’ambiente e delle normative vigenti, con la conclusione dell’opera.” Inoltre, è importante notare che per questo progetto incompiuto sono stati spesi in totale 3 milioni di euro, finanziati come segue: 224.354 euro dalla Regione Lombardia, 1.968.655 euro tramite mutuo della Provincia di Sondrio e 807.000 euro a carico del Comune di Aprica. I nuovi stanziamenti ammontano a 291.500 euro, come indicato nella delibera del 9 dicembre 2025.