Nuove risorse per il territorio

Oltre 307 mila euro per scuole, sport e assistenza grazie all’energia idroelettrica

Fondamentali fondi a sostegno di iniziative che rivestono un'importanza cruciale per la comunità locale.

Oltre 307 mila euro per scuole, sport e assistenza grazie all’energia idroelettrica

La Provincia di Sondrio ha deciso di ampliare la lista dei beneficiari delle risorse provenienti dalla monetizzazione dell’energia gratuita delle grandi derivazioni idroelettriche. Una delibera, approvata dal presidente della Provincia, destina ulteriori fondi accumulati negli anni passati a favore di scuole paritarie, strutture assistenziali convenzionate, impianti sportivi pubblici, oratori e servizi sociali.

Fondi per il 2024

Per l’anno 2024, le risorse trasferite da Regione Lombardia alla Provincia di Sondrio per la monetizzazione superano i 5 milioni di euro. Parte di queste economie, generate negli anni precedenti, sarà redistribuita attraverso contributi integrativi per coprire le spese energetiche di diversi enti che offrono servizi di interesse pubblico e sociale sul territorio provinciale.

Tra i nuovi beneficiari, figurano le scuole paritarie, le strutture di accoglienza assistenziale, gli impianti sportivi pubblici gestiti in convenzione con i Comuni, i centri di aggregazione giovanile e gli oratori parrocchiali, nonché le associazioni che forniscono servizi di mensa sociale per le persone bisognose. I contributi per le case di riposo sono confermati, includendo la RSA Giovanni Longoni di Sondrio, la RSA Teglio, gli alloggi protetti per anziani di Tirano e Sondrio, e l’Ombra del Gelso di Talamona, oltre alle comunità alloggio per anziani come la Casa del Sorriso di Castello dell’Acqua e la Comunità alloggio Le Betulle di Chiavenna.

In totale, i contributi integrativi ammontano a oltre 307 mila euro, con circa 100 mila euro destinati a oratori e centri di aggregazione, oltre 84 mila euro per le scuole paritarie e quasi 78 mila euro per le strutture assistenziali convenzionate.

Le reazioni

L’assessore di Regione Lombardia, Massimo Sertori, esprime soddisfazione: “La monetizzazione dell’energia gratuita derivante dalle grandi concessioni idroelettriche è uno strumento importante che Regione Lombardia ha voluto rafforzare per garantire ricadute dirette e tangibili sui territori montani. La provincia di Sondrio, che produce energia per una parte significativa della Lombardia, beneficia concretamente di queste risorse”.

Il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, aggiunge: “Come Provincia abbiamo sempre lavorato in stretta collaborazione con Regione Lombardia affinché le risorse generate sul nostro territorio possano tradursi in opportunità e sostegno diretto alle comunità locali, valorizzando il ruolo strategico della montagna e delle sue autonomie”.