Le Olimpiadi 2026, pur portando il nome di Milano-Cortina, vedranno la Provincia di Sondrio come il vero epicentro delle competizioni. Con 34 gare da medaglia, la Valtellina si posiziona come il territorio italiano che ospiterà il maggior numero di eventi olimpici, superando sia Milano sia Cortina d’Ampezzo.
Questo dato, inaspettato, mette in luce una realtà differente rispetto a quella suggerita dal nome ufficiale dell’evento.
Valtellina al centro dei Giochi
La Provincia di Sondrio sarà teatro di competizioni in due località emblematiche dello sport alpino.
A Livigno, si svolgeranno le gare di snowboard e freestyle skiing, per un totale di 26 eventi da medaglia. A Bormio, invece, si disputeranno le competizioni di sci alpino maschile e di sci alpinismo, con 8 eventi.
In sintesi, Sondrio ospiterà 34 gare, un numero che la colloca al di sopra delle altre sedi principali dei Giochi.
Milano e Cortina: meno eventi, ma grande visibilità
Nonostante Milano sia nel nome delle Olimpiadi, la città ospiterà circa 30 gare da medaglia, principalmente negli sport su ghiaccio, come pattinaggio di figura, short track, pattinaggio di velocità e hockey.
A Cortina d’Ampezzo si terranno circa 25 gare da medaglia, comprese competizioni di sci alpino femminile, bob, skeleton e alcune discipline nordiche e freestyle.
Questi numeri sono significativi, ma inferiori rispetto a quelli della Provincia di Sondrio.
Le altre sedi
Un ruolo chiave sarà ricoperto anche dalla Val di Fiemme in Trentino, che ospiterà circa 23 gare da medaglia, in particolare nelle discipline nordiche come sci di fondo, biathlon, salto con gli sci e combinata nordica.
Ulteriori località alpine tra Veneto e Trentino parteciperanno all’organizzazione dei Giochi.