Oltre 140 portalettere della provincia di Sondrio sono protagonisti del progetto di Poste Italiane denominato “Scarpa vecchia fa buon gioco”. Grazie al loro impegno, nel 2025 sono stati raccolti 1.670 kg di scarpe antinfortunistiche presso i Centri di Smistamento della regione, e nei primi due mesi del 2026 sono già stati aggiunti 420 kg, confermando così l’ampia adesione del territorio a questa iniziativa di economia circolare.
Le calzature dei portalettere diventano pavimenti antitrauma per bambini
I pannelli antitrauma, realizzati con gomma riciclata, sono già una realtà: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell’asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma. Qui, le suole usurate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita, contribuendo alla sicurezza dei più piccoli. Questa iniziativa, promossa da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel più ampio progetto di sostenibilità e attenzione ambientale del Gruppo.
Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono trasferite al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Finora, sono state accumulate 16 tonnellate di calzature, un risultato che evidenzia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilità verso le questioni sociali e ambientali. Grazie a questa scelta di riciclare invece di smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l’impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, pari a 169.421 chilometri percorsi da un’auto diesel o alla capacità di assorbimento di 311 alberi.
La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere ora protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori del progetto anticipano che sarà presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l’impatto positivo dell’iniziativa.
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