Negli ultimi giorni, la stazione di Tirano ha vissuto un afflusso di turisti senza precedenti, destando interrogativi sul modello di turismo attualmente perseguito. Le code alla biglietteria, che si estendevano fino al cinema Mignon, hanno messo in evidenza i limiti dell’organizzazione attuale. È necessario interrogarsi se questo sia realmente il turismo che si intende promuovere. L’assessore al Turismo del Comune di Tirano, Leonardo Tancini, insieme al sindaco Stefania Stoppani, hanno espresso preoccupazione per l’impatto di questa situazione sulla qualità della vita dei residenti, costretti a fare i conti con la difficoltà di trovare parcheggio e di passeggiare nella propria città.
Interventi della Ferrovia Retica
In risposta al caos iniziale, la Ferrovia Retica ha introdotto alcune misure. Da martedì scorso, i treni diretti a St. Moritz in partenza da Tirano sono contrassegnati da colori diversi. Gli stewards della Ferrovia Retica, presenti in stazione, distribuiscono contrassegni colorati ai viaggiatori, invitandoli a presentarsi 30 minuti prima dell’imbarco. Questo accorgimento mira a garantire un imbarco più ordinato e sicuro. Tuttavia, Tancini avverte che, considerando l’elevato afflusso turistico, è probabile che si possano verificare disagi fino al 6 gennaio. Prima di questa data, i viaggiatori accedevano liberamente alla stazione, creando assembramenti, mentre ora sono stati organizzati per fare la fila all’esterno, seguendo un modello comune a molte località turistiche nel mondo.
Iniziative del Comune
Il sindaco Stoppani ha sottolineato che il Comune ha già iniziato a prendere in carico il problema nei mesi scorsi. È stata avviata la rimozione della fontana nella piazza delle Stazioni, considerata una barriera architettonica di ostacolo all’ingresso della Ferrovia Retica. Inoltre, è in fase di completamento la riqualificazione di via Mazzini, che mira a coniugare il transito dei cittadini con l’afflusso di migliaia di turisti, creando uno spazio moderno e sicuro. Stoppani ha anche annunciato il recente finanziamento ottenuto da Regione Lombardia per il progetto Interreg CROSS UNESCO, volto a modernizzare la piazza delle Stazioni. Questo progetto coinvolge vari enti, tra cui il Comune di Tirano, Ferrovie Retiche e Consorzio turistico Media Valtellina, e prevede la creazione di spazi intermodali e un museo ferroviario transfrontaliero, oltre alla valorizzazione del patrimonio UNESCO della Ferrovia Retica, che attrae visitatori da tutto il mondo.