Fiamma olimpica a Tirano

La fiamma olimpica tra sport e cultura a Tirano

Il passaggio della fiaccola ha rappresentato un momento di grande significato, simbolo di unione, pace e dialogo tra le nazioni.

La fiamma olimpica tra sport e cultura a Tirano

Il passaggio della fiaccola olimpica a Tirano ha rappresentato un momento di grande significato, non solo come evento sportivo, ma come simbolo potente di unione, pace e dialogo tra i popoli, nel vero spirito delle Olimpiadi. Il sindaco Stefania Stoppani ha commentato: “Vederla attraversare la nostra città ci ha ricordato che lo sport parla un linguaggio universale, capace di superare confini e differenze, creando legami profondi tra comunità e nazioni. Tirano ha accolto la fiamma con partecipazione e orgoglio, consapevole di far parte di un percorso più grande, volto al futuro, alle Olimpiadi e a un’idea di territorio aperto, inclusivo e ricco di valori. Questo momento resterà nella memoria della città come testimonianza di un cammino condiviso che va oltre la competizione, verso ciò che unisce davvero”.

Un evento di grande significato

Il passaggio della fiamma olimpica a Tirano non è stato solo una celebrazione sportiva, ma il culmine di una visione strategica condivisa. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Tirano, l’associazione Progetto Alfa e la Biennale di Sondrio, la città ha vissuto un evento che unisce storia, arte e cooperazione internazionale. Il progetto Oltre il limite nasce proprio da questa sinergia, mirando a trasformare l’appuntamento olimpico di Milano Cortina 2026 in un’eredità culturale duratura per il territorio. Il dialogo internazionale si è concretizzato con la presenza eccezionale di Senka Ibrišimbegović, direttrice dei Musei della città di Sarajevo.