Si avvicina il grande evento di Milano Cortina 2026 e l’atmosfera olimpica si fa sempre più tangibile. A segnare questo cammino è, come tradizione, il viaggio della Fiamma Olimpica. Venerdì, la fiamma è ufficialmente entrata in Valtellina, passando per Aprica alle 14.50. Accompagnata dai tedofori, la fiamma ha attraversato il centro del paese, compiendo una visita anche al Museo dello sci. Questo passaggio fa parte di un percorso più ampio che tocca varie località alpine, tra cui Cles, Malé, Dimaro Folgarida, Madonna di Campiglio, Ponte di Legno, Livigno e, naturalmente, Aprica.
Un legame tra comunità
Aprica ha condiviso questo momento speciale con Corteno Golgi, rafforzando un legame territoriale che si riflette lungo il tragitto della fiamma. Il passaggio nella località orobica è iniziato dal piazzale Funivia, di fronte alla Superpanoramica, la pista illuminata più lunga d’Europa. Da lì, la fiamma ha percorso via Nazionale e Corso Roma, coinvolgendo cittadini e visitatori in un clima di festa e partecipazione.
Partecipazione della comunità
L’intera comunità ha preso parte attivamente all’evento. Tra i protagonisti, la Pro loco di Aprica, la Pro loco di Corteno Golgi, bambini e ragazzi delle scuole, le Scuole di Sci e altre realtà associative, tutte pronte a celebrare i valori olimpici. L’assessore aprichese Alessandro Damiani ha commentato: “Abbiamo coinvolto l’intera comunità in questo evento unico”.
Lo stop in piazza delle Sei Contrade ha visto un momento istituzionale, con la presenza del sindaco Dario Corvi, che ha fatto scoppiare insieme ai ragazzi colori per comporre la bandiera italiana. Successivamente, il passaggio si è svolto all’arco con i ragazzi degli Sci club, per concludere in piazza Mario Negri con i bimbi della Scuola dell’infanzia. Al primo semaforo, erano presenti le delegazioni tradizionali, tra cui Alpini, Aprica Folk e scampanatori. La giornata si è conclusa in piazza delle Sei Contrade con una merenda, segnando un vero momento di unità per le comunità di Aprica e Corteno Golgi nell’accogliere la torcia olimpica.