Il welfare aziendale si dimostra una strategia vincente per le imprese, come evidenziato dal Rapporto locale di Welfare Index PMI – Sondrio, presentato giovedì 4 giugno 2026 presso Spazio Garibaldi. L’evento, promosso dall’Agenzia Generali Sondrio Garibaldi in collaborazione con Fondazione The Human Safety Net, ha messo in luce l’importanza di questa pratica nella crescita delle aziende.
Welfare aziendale e performance aziendali
Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto, con interventi che hanno illustrato esperienze pratiche del welfare aziendale. La conclusione emersa è chiara: il welfare aziendale contribuisce positivamente alle performance delle imprese.
In un contesto di difficoltà nel reperimento del personale, come sottolineato dall’agente generale Sergio Schena, è fondamentale motivare e fidelizzare i collaboratori. Il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, ha aggiunto che molti giovani valtellinesi, dopo la formazione, tendono a non tornare, evidenziando la necessità di rendere il territorio più attrattivo.
Negli ultimi anni, il welfare aziendale ha registrato una crescita significativa: il 41,9% delle aziende sondriesi analizzate ha implementato iniziative di welfare, superando di 9 punti percentuali la media nazionale. Solo il 19,1% delle aziende è ancora nelle fasi iniziali di sviluppo di tali politiche, come spiegato da Enea Dallaglio di MBS Consulting.
Le imprese della provincia si distinguono per le iniziative volte alla conciliazione vita-lavoro, come flessibilità oraria e supporto all’educazione dei figli dei dipendenti. Nonostante i progressi, restano aree di miglioramento, in particolare per quanto riguarda previdenza e fondi sanitari.
Durante la tavola rotonda che ha seguito la presentazione del rapporto, moderata da Giancarlo Ferrario, Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia, ha evidenziato come l’Agenzia rappresenti un modello concreto di come il welfare aziendale possa apportare valore alle imprese e rispondere alle esigenze del territorio.
Lucini ha anche discusso le evidenze del Rapporto nazionale, sottolineando la relazione tra investimenti in welfare aziendale e performance economiche, oltre alla capacità di attrarre e mantenere talenti nel mercato del lavoro.
Francesco Bardelli, Chief Health & Welfare and Broker Management Officer di Generali Italia e CEO di Welion, ha sottolineato l’importanza per le compagnie assicurative di essere presenti in tutti i momenti della vita dei clienti. È essenziale sviluppare una proposta di valore che integri consulenza, prevenzione e servizi digitali, creando un ecosistema efficace per rispondere ai bisogni in evoluzione.
Le testimonianze di imprenditori locali hanno messo in luce esperienze positive. Michele Dei Cas, del Palace Hotel Bormio, ha raccontato come si senta in dovere di offrire di più ai propri collaboratori per garantire loro serenità. Roberto Grazioli di Eurotech ha osservato come, inizialmente scettici, i dipendenti abbiano poi apprezzato le misure di welfare. Lorenzo Aliverti della Latteria Sociale di Chiuro ha riportato un aumento di produttività e spirito di appartenenza grazie alle iniziative attuate.
Flavio Capasso, Coordinamento commerciale Health & Welfare di Generali Italia, e Giulia Fracassetti, Welfare specialist dell’Agenzia di Sondrio, hanno discusso su come le aziende possano adottare un modello di welfare efficace. Hanno sottolineato che il welfare deve essere una scelta strategica per costruire aziende più solide, basata su quattro pilastri: analisi strategica, cultura e valori, sostenibilità fiscale e crescita personale.
In chiusura, l’agente generale Schena ha espresso soddisfazione per i dati sul welfare aziendale in provincia di Sondrio, evidenziando che ci sono ampi margini di miglioramento, soprattutto per le piccole realtà.
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