Il 2 marzo 2026, l’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio ha ospitato un incontro significativo tra gli studenti e i rappresentanti dell’Associazione Macellai, un’iniziativa che mira a connettere il mondo delle imprese con quello scolastico. I macellai, professione antica risalente al Medioevo, hanno avuto un ruolo importante nella storia gastronomica locale, con i “luganegheri” della Valtellina e della Valchiavenna particolarmente apprezzati a Venezia nel ‘700.
Nel territorio della provincia di Sondrio, circa 130 esercizi commerciali, comprese settantina di macellerie tradizionali e negozi di alimentari, svolgono questa attività, impiegando circa 400 persone nel settore.
Un ponte tra tradizione e futuro
L’Associazione Macellai, parte dell’Unione CTS/Confcommercio Sondrio, ha avviato un progetto formativo che coinvolge i titolari delle macellerie locali. A guidare l’incontro, il presidente provinciale Ezio Gusmeroli, insieme al vice presidente Loris Nani (Chiesa in Valmalenco), e altri membri del Consiglio direttivo, come Mauro Moschetti (Teglio), Ermes Baraiolo (Traona) e Lorenzo Pedrini (Bormio).
«La nostra provincia è unica in Lombardia per la presenza di macellerie – afferma Ezio Gusmeroli, titolare di un’attività storica a Delebio – e questo è frutto della fiducia che abbiamo costruito con i nostri clienti. Vogliamo trasmettere le nostre conoscenze e competenze ai giovani, poiché rappresentano il nostro futuro e le opportunità occupazionali nel settore sono reali».
Nei prossimi giorni, gli studenti parteciperanno a lezioni pratiche, sia in aula che in laboratori aperti, dove potranno osservare come nascono prodotti di alta qualità, come bresaole, salami e salsicce, simboli della tradizione gastronomica locale.
«Queste specialità sono parte integrante della nostra cultura e intendiamo preservarle – aggiunge Gusmeroli –. Ringraziamo l’Istituto Tecnico Agrario di Sondrio per il supporto a questa iniziativa».
Dario Fascetta, Dirigente scolastico e Rettore dell’Istituto, sottolinea l’importanza del progetto: «Grazie alla disponibilità di alcuni docenti, abbiamo potuto accogliere la proposta dell’Associazione Macellai. Si tratta di un’opportunità fondamentale per i ragazzi, che unisce teoria e pratica, avvicinandoli alle tradizioni del nostro territorio».