Un anno dopo il lancio dell’iniziativa che ha ampliato l’offerta formativa sul territorio, si aprono le iscrizioni per l’anno accademico 2026/2027 al corso di Laurea triennale in Ingegneria Informatica Online del Politecnico di Milano. Questo programma è proposto in modalità ibrida, con lezioni frontali che si tengono a Sondrio, presso la sede dell’Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, affiancate da moduli didattici disponibili online.
Dettagli del Corso
Il corso di Laurea in Ingegneria Informatica è di primo livello e offre un titolo equipollente, mantenendo gli stessi costi e docenti della sede milanese. L’obiettivo del progetto, sostenuto dalla Provincia e da APF Valtellina, è fornire ai giovani valtellinesi l’opportunità di accedere a un percorso universitario di alta qualità senza dover affrontare le spese elevate della vita fuori sede, che sono diventate insostenibili per molte famiglie. I costi di iscrizione sono identici a quelli della sede di Milano e variano in base all’ISEE, con possibilità di agevolazioni. Inoltre, non è previsto il contributo di 1500 euro normalmente richiesto per i corsi online.
Gli studenti delle classi quarta e quinta degli istituti superiori possono già iscriversi al test d’ingresso, necessario per accedere a tutti i corsi. Gli aspiranti studenti della sede di Sondrio, per la quale sono disponibili circa trenta posti, dovranno superare il test e raggiungere la soglia minima. Contestualmente, i candidati potranno esprimere il proprio interesse per la sede di Sondrio. Il formato ibrido, già sperimentato negli ultimi dieci anni in altre città, è attualmente disponibile solo per il triennio di Ingegneria Informatica. Tuttavia, una significativa parte dei corsi è comune a varie lauree in ingegneria. In particolare, il primo anno e mezzo è sostanzialmente identico per tutti i corsi di ingegneria, facilitando così eventuali passaggi a altre lauree o l’accesso a lauree magistrali.
Le Dichiarazioni
«Come Provincia, riteniamo che portare l’università a Sondrio non sia solo una risposta a un bisogno formativo, ma una scelta strategica per il futuro del territorio – afferma Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio – Offrire ai nostri giovani la possibilità di accedere a un percorso di eccellenza come quello del Politecnico di Milano, senza dover lasciare la Valtellina, significa ridurre le disuguaglianze e trattenere talenti. L’andamento positivo del primo anno conferma che siamo sulla strada giusta: quando le istituzioni collaborano, si creano opportunità reali. Investire nella formazione dei giovani è la forma più solida e lungimirante di sviluppo per la nostra comunità».
«Il successo del primo anno accademico a Sondrio, evidenziato dalla soddisfazione degli studenti, è la migliore promozione per il corso di laurea – aggiunge Marco Scaramellini, Sindaco di Sondrio – Grazie alla perfetta organizzazione di APF Valtellina, supportata dal Politecnico e al sostegno economico della Provincia, permettiamo ai nostri giovani di proseguire gli studi rimanendo sul territorio. Sono sicuro che molti studenti prossimi al diploma si stanno informando e spero che questa opportunità venga colta non solo da chi intende dedicarsi all’università a tempo pieno, ma anche da chi lavora e desidera migliorare le proprie competenze».