Il Consorzio Turistico Media Valtellina continua il suo impegno nella formazione degli operatori turistici locali, offrendo un’opportunità di approfondimento per coloro che lavorano a stretto contatto con i visitatori. L’obiettivo è migliorare la conoscenza del patrimonio culturale, storico ed enogastronomico della zona.
Scoperta di Tirano
Dopo un recente evento formativo che ha messo in luce le eccellenze della Media Valtellina, come il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto e Villa Visconti Venosta, il Consorzio ha organizzato un nuovo incontro per titolari e personale delle strutture ricettive e operatori turistici. L’intento è quello di rafforzare la qualità dell’accoglienza e la capacità di raccontare il territorio in modo autentico e consapevole.
Martedì 19 maggio 2026, il pomeriggio è stato dedicato alla città di Tirano e ai suoi luoghi emblematici. L’incontro è iniziato con una visita guidata alla Basilica di Madonna di Tirano, una delle più rilevanti architetture rinascimentali dell’arco alpino, costruita dopo l’apparizione della Beata Vergine a Mario Omodei il 29 settembre 1504.
Successivamente, i partecipanti hanno percorso il sentiero tra i vigneti terrazzati fino alla chiesetta di Santa Perpetua, risalente all’XI secolo. Questa chiesa, situata a circa 550 metri di altitudine su un promontorio roccioso, un tempo costituiva un punto di riferimento per viandanti, pellegrini e mercanti della Valtellina.
A chiudere la giornata, uno showcooking ha mostrato la preparazione del chisciöl, piatto tipico di Tirano, accompagnato da una degustazione di vini locali.
“Riteniamo che la qualità dell’accoglienza derivi dalla conoscenza diretta del territorio. Conoscere luoghi, storie e tradizioni locali permette di raccontarli ai visitatori con maggiore autenticità”, ha commentato Marcella Pini, Presidente del Consorzio Turistico Media Valtellina. “La partecipazione numerosa a questo incontro conferma l’importanza di momenti di confronto e formazione per gli operatori.”
Pini ha aggiunto: “Questi eventi non sono solo occasioni di aggiornamento professionale, ma strumenti concreti per unire gli operatori al patrimonio culturale, trasformando chi lavora nel turismo in un interprete consapevole dell’identità del territorio.”
Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che riconosce la formazione continua come strumento fondamentale per qualificare l’offerta turistica locale, coinvolgendo anche operatori dalla vicina Valposchiavo. Il Consorzio Turistico Media Valtellina riafferma così il proprio impegno nella promozione di percorsi di conoscenza diretta del territorio e occasioni di dialogo tra operatori, sempre con l’intento di migliorare la qualità dell’accoglienza e la narrazione dell’identità valtellinese.
Il progetto fa parte delle attività di formazione previste e finanziate dal progetto Interreg SconfiNati, cofinanziato dall’Unione Europea, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano e dalla Confederazione elvetica nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.