Festa in arrivo

Festa dei Vigili del Fuoco a Sondrio: oltre 3.400 interventi nel 2025

Crescente attesa per l'evento in programma il 26 ottobre 2025.

Festa dei Vigili del Fuoco a Sondrio: oltre 3.400 interventi nel 2025

 

Questa mattina si è tenuta, presso il Comando provinciale di Sondrio, la cerimonia che celebra il 27 febbraio, data che segna l’anniversario della fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nato nel 1939.

Numerose autorità civili, militari e religiose del territorio hanno preso parte alla manifestazione, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni e della comunità valtellinese e valchiavennasca ai Vigili del Fuoco. Tra i presenti si annoverano il Comandante provinciale ing. Antonio Giulio Durante e il Prefetto di Sondrio, Anna Pavone.
La cerimonia ha rappresentato un momento di memoria e riconoscenza per i caduti in servizio, ma anche l’opportunità per condividere il bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno.

I numeri del 2025: 3.400 interventi di soccorso

Durante il suo intervento, il Comandante ha messo in luce come l’efficacia del Corpo si fondi su “il lavoro quotidiano e la presenza costante sul territorio”.

Nel 2025, il Comando di Sondrio ha effettuato 3.400 interventi di soccorso, così ripartiti:

566 incendi
177 incidenti stradali
127 ricerche di persone scomparse
483 interventi per frane e alluvioni, in costante aumento

«Non sono solo numeri – ha sottolineato Durante – ma persone aiutate, rischi evitati, comunità protette».

Particolare rilievo ha avuto l’intervento per le colate detritiche e l’alluvione del 30 giugno in Valdisotto, nelle località Tola e Aquilone, dove le squadre sono rimaste operative per oltre un mese per garantire la messa in sicurezza dell’area, lavorando a stretto contatto con tutte le componenti del sistema di soccorso locale.

Non solo emergenza: sicurezza e prevenzione

Nel corso della celebrazione è stato ribadito che l’attività dei Vigili del Fuoco va oltre le emergenze, fondandosi su un intenso lavoro di prevenzione e formazione.

Nel 2025, il Comando ha organizzato:

21 corsi di formazione sulla sicurezza, coinvolgendo circa 250 lavoratori;
27 sessioni d’esame per addetti antincendio, con 453 persone valutate;
74 servizi di vigilanza antincendio;
oltre 1.000 pratiche di prevenzione incendi gestite, con centinaia di sopralluoghi.

A ciò si aggiunge il supporto alla Procura della Repubblica nelle indagini di polizia giudiziaria, oltre a un articolato programma di formazione interna, con oltre 120 giornate dedicate al personale permanente e volontario.

«È il volto meno visibile ma essenziale del nostro lavoro – ha spiegato il Comandante – fare sicurezza prima ancora che serva il soccorso».

Una comunità di professionisti e volontari

Il dispositivo provinciale si compone di cinque sedi permanenti: oltre alla centrale di Sondrio, vi sono i distaccamenti di Morbegno, Tirano, Mese e Valdisotto.
La pianta organica prevede 264 unità di personale permanente, con una presenza attuale di 209 vigili distribuiti tra funzioni operative, tecniche e amministrative. A questa forza si affiancano oltre 279 Vigili del Fuoco volontari, attivi in 14 distaccamenti provinciali.
Uomini e donne che ogni giorno garantiscono il servizio di soccorso in un territorio complesso, caratterizzato da difficoltà montane, condizioni climatiche avverse e ampie distanze.
Il significato del 27 febbraio
Celebrando il 27 febbraio, il Comando ha voluto rievocare la lungimirante decisione del 1939 di istituire un sistema unitario dello Stato, capace di evolversi e affrontare le sfide di ogni epoca.

«Oggi, come allora – ha concluso il Comandante – il Corpo Nazionale esiste per una ragione sola: garantire che, in ogni angolo del Paese, qualcuno possa contare su di noi».

La giornata si è conclusa con la consegna di benemerenze e riconoscimenti al personale, seguita da un momento di incontro tra autorità e vigili del fuoco, a simboleggiare la coesione istituzionale e la vicinanza alla comunità provinciale.