Bormio

Domenica delle Palme: la processione ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme

Numerosi fedeli hanno partecipato all’evento nel piazzale dell’oratorio.

Domenica delle Palme: la processione ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme

Prima della celebrazione liturgica nella collegiata dei santi Gervasio e Protasio, la comunità dei fedeli si è riunita nel piazzale dell’oratorio per celebrare la Domenica delle Palme, nota anche come De Passione Domini. Questa ricorrenza, che precede la Pasqua, commemora il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto dalla folla in festa, che agitando rami di palma appena tagliati gli rendeva onore, stendendo i mantelli per terra. L’evento è osservato da cattolici, ortodossi e alcune chiese protestanti. Per l’occasione, i fedeli decorano i rami d’ulivo con fiori di carta fatti a mano, frutto della creatività di nonne e mamme, che scelgono con cura i colori. L’arciprete don Fabio Fornera si è mostrato sempre felice di benedire i partecipanti.

La Processione

“Imitiamo le folle di Gerusalemme, partiamo con la processione, dai Confratelli, ai ministranti, la croce, i ragazzi del primo e secondo anno di catechismo, il coro e voi cittadini”. Così ha esordito il parroco, guidando la processione verso la chiesa per la celebrazione della messa. Durante la liturgia, è stata letta la lunga Passione di Gesù, tratta dai Vangeli, con tre lettori: il cronista, il popolo e il sacerdote, don Fornera, che ha interpretato il ruolo di Cristo. Diversamente dalle altre domeniche di Quaresima, ad eccezione della quarta, in cui nel rito Romano si indossano paramenti rosa, don Fornera era vestito di rosso. Nei momenti solenni, i fedeli hanno sollevato i rami in alto, rendendo tangibile il dramma della crocifissione di Gesù.