Cerimonia di premiazione

Consegna di borse di studio da 28 mila euro da parte del Consorzio Bim

Premiati neolaureati e giovani talenti con risultati di eccellenza a livello nazionale e mondiale

Consegna di borse di studio da 28 mila euro da parte del Consorzio Bim

Il Consorzio Bim dell’Adda ha celebrato ieri, lunedì 15 giugno 2026, l’impegno e il talento di giovani provenienti da Valtellina e Valchiavenna, assegnando borse di studio per un totale di quasi 28 mila euro. Sono stati premiati 27 vincitori che hanno presentato le loro candidature.

Premiazione in Sala delle Acque

Durante la cerimonia, il presidente Luca Della Bitta e il vicepresidente Fernando Baruffi, assieme ai membri delle commissioni giudicatrici, hanno accolto i premiati, accompagnati da familiari e amici. Della Bitta ha aperto l’evento congratulandosi con i giovani per i risultati conseguiti sia nello studio che nello sport, sottolineando l’importanza dell’impegno e del talento.

«Le risorse che come Bim mettiamo a disposizione – ha dichiarato – derivano dall’utilizzo delle nostre acque, dunque dal territorio. Vi esorto a non porvi limiti, perché potete raggiungere qualsiasi obiettivo, ma ricordate sempre le vostre radici. Spero che possiate contribuire alla nostra valle, sia nel lavoro che nello sport, e anche in politica come futuri amministratori pubblici. In bocca al lupo per il vostro cammino».

I premi per lo sport

Quindici giovani atleti sono stati premiati con un contributo di mille euro ciascuno, come stabilito dal bando. I premiati, con età variabile dai 12 ai 18 anni, rappresentano diverse discipline sportive, sia invernali che estive, tra cui short track, sci alpino, sci nordico, skialp, biathlon, atletica leggera, ciclismo, nuoto, canottaggio, tennis tavolo e curling.

La commissione, guidata da Ettore Castoldi, presidente del Coni provinciale, ha esaminato 32 domande considerando i meriti sportivi in relazione alle discipline praticate. I premiati hanno ricevuto una pergamena e una borraccia termica con il logo del Bim dalle mani dei membri della commissione e degli amministratori presenti.

I premiati per lo sport includono: Santiago Acquistapace (Morbegno, tennis tavolo), Alice Barini (Piantedo, canottaggio), Carlo Bettini (Albosaggia, sci di fondo), Fabio Bracchi (Valdidentro, short track), Michele Falciani (Tirano, mountain bike), Beatrice Maifrè (Tirano, mountain bike e ciclocross), Alessandro Molatore (Dubino, nuoto), Matilde Paggi (Mese, atletica leggera), Matteo Pedranzini (Valdisotto, sci alpino), Nicolò Pedranzini (Bormio, biathlon), Francesca Piccagnoni (Valdisotto, short track), Tabatha Spini (Talamona, atletica leggera), Andrea Tognini (Ardenno, canoa), Nina Trabucchi (Valdidentro, short track), Alex Vavassori (Madesimo, sci alpinismo).

In aggiunta, un contributo straordinario di 333,33 euro è stato assegnato a Mattia Vitalini, membro della squadra di curling di Bormio, come era stato fatto l’anno precedente per i suoi compagni.

I premi per le tesi di laurea

La commissione, presieduta da Cesare Pedranzini e composta da Micaela Tralli e Alberto Gerola, ha selezionato undici laureati che hanno presentato tesi relative al territorio della provincia di Sondrio. Sono stati assegnati 1500 euro per le tesi di laurea magistrale e 1000 euro per quelle triennali.

Per l’anno accademico 2023/2024 sono stati premiati cinque laureati: Giulia Scala (Sondrio, laurea magistrale in Design della comunicazione, Politecnico di Milano), Chiara Tam (Piuro, laurea triennale in Scienze della comunicazione, Università degli Studi di Bergamo), Michele Dei Cas (Tirano, laurea triennale in Scienze del turismo e comunità locale, Università degli Studi di Milano Bicocca), Stefano Giuliani (Ponte in Valtellina, laurea triennale in Scienze del turismo e comunità locale, Università degli Studi di Milano Bicocca) e Sara Orsenigo (Albosaggia, laurea triennale in Ingegneria gestionale, Università degli Studi di Bergamo).

Per l’anno accademico 2024/2025 sono stati premiati sei laureati: Fabio Sciuchetti (Villa di Chiavenna, laurea magistrale in Architettura, Politecnico di Milano), Filippo Mazzoni (Morbegno, laurea magistrale in Ingegneria edile-Architettura, Politecnico di Milano), Marialena Cocozza (Sondrio, laurea triennale in Arti, spettacoli, eventi culturali, IULM di Milano), Giulia Maiolani (Valdisotto, laurea triennale in Sociologia, Università degli Studi di Milano Bicocca), Simone Prandi (Bormio, laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, Università di Pavia) e Naike Librina (Morbegno, laurea triennale in Architettura, Politecnico di Milano).