Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18, presso la Biblioteca Rajna, si svolgerà una conferenza tenuta da Giovanni Nardin, coordinatore regionale dell’Unione Istriani Puglia e pronipote di Geppino Micheletti, figura simbolo della strage di Vergarolla.
La tragedia di Vergarolla
Il 18 agosto 1946, sulla spiaggia poco lontano da Pola, in Istria, oltre cento persone, tra cui un terzo di bambini, persero la vita a causa dell’esplosione di ordigni bellici. Questo tragico evento è considerato una delle pagine più buie della storia italiana del dopoguerra e ha avuto un impatto profondo sulla regione, contribuendo a dare impulso all’esodo giuliano-dalmata.
Tra i sopravvissuti, si distinse il dottor Micheletti, che, nonostante la perdita di due figli, si dedicò al soccorso dei feriti, operando instancabilmente per ore e salvando molte vite grazie al suo eccezionale senso del dovere e alla sua umanità. Il suo eroismo fu riconosciuto ufficialmente con la Medaglia d’argento al valor civile e, nel 2025, con la Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica.
Alla conferenza, organizzata dall’Unione degli Istriani con il supporto del Comune di Sondrio, parteciperanno anche l’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta e l’assessore ai Lavori pubblici Simone Del Marco.
L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti disponibili.