Ida Ramponi, direttore generale, ha ufficializzato la nomina di Claudio Barbonetti come direttore sanitario facente funzioni, con decorrenza dal 1° marzo. Barbonetti, attuale direttore della Struttura complessa Medicina Nucleare e Radioterapia e direttore del Dipartimento dei Servizi Clinici, continuerà a ricoprire entrambi i ruoli. Sostituisce Anna Maria Maestroni, che ha annunciato le dimissioni per pensionamento dopo aver guidato l’Asst Valtellina e Alto Lario dal gennaio 2024. Barbonetti assumerà l’incarico fino alla nomina di un nuovo direttore sanitario.
Apprezzamenti per Barbonetti
“Ringrazio il direttore Barbonetti per la disponibilità – commenta Ramponi -: ho potuto apprezzare la sua sensibilità umana e professionale. È la persona giusta per questo delicato ruolo, con una profonda conoscenza dell’Azienda e la stima dei colleghi medici. Sono certa che guiderà il comparto ospedaliero con competenza, ponendo al centro la qualità delle cure per i cittadini”.
Il percorso professionale di Claudio Barbonetti
Claudio Barbonetti ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1987 presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzato in Radioterapia nel 1991. Dall’inizio della sua carriera nel 1986, ha ricoperto vari ruoli nell’Azienda, partendo come tirocinante e proseguendo come assistente medico dal 1° giugno 1988. Dal 1993 è stato aiuto primario e, più recentemente, è stato nominato direttore della Struttura complessa Medicina Nucleare e Radioterapia nel 2020 e direttore del Dipartimento dei Servizi Clinici nel 2023. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e ha partecipato a circa cento congressi, oltre ad aver collaborato come tutor e professore a contratto con Humanitas University, Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano Bicocca per i corsi di specializzazione in Radioterapia.
“Ho accettato l’incarico con spirito di servizio, desideroso di contribuire a un’Azienda alla quale sono legato da quarant’anni – afferma Barbonetti -. La stima nei confronti del direttore generale Ramponi, che ha lavorato con grande impegno per la sanità valtellinese, ha influenzato la mia decisione. Dovrò gestire il nuovo ruolo insieme a quello di direttore della Medicina Nucleare e Radioterapia, un reparto di riferimento, ma sono certo di poter contare su un gruppo di professionisti preparati e coesi”.