Cerimonia per i diciottenni

Cerimonia pubblica per i neo maggiorenni di Sondrio

Ai diciottenni è stata consegnata la Costituzione. Rappresentanti di Avis, Aido e Admo hanno presentato le loro associazioni.

Cerimonia pubblica per i neo maggiorenni di Sondrio

Il passaggio all’età adulta porta con sé diritti, doveri e la responsabilità della cittadinanza attiva. Questi sono stati i temi centrali dell’evento organizzato dall’Amministrazione comunale per incontrare i neo maggiorenni residenti a Sondrio, che hanno compiuto i 18 anni nel 2025. La cerimonia si è svolta questa mattina, martedì 21 aprile 2026, nella Sala Succetti della sede di Confartigianato Imprese, dove il sindaco Marco Scaramellini, insieme agli assessori Raffaella Volpatti e Maurizio Piasini, e al consigliere Luigi Proietti, ha accolto una cinquantina di ragazzi.

Riflessioni del sindaco e presentazione della Costituzione

Durante il suo intervento, il sindaco Scaramellini ha sottolineato l’importanza del momento: «Spero che da questa mattinata possiate trarre la consapevolezza del vostro essere cittadini e l’ispirazione per contribuire al bene della comunità». Ha quindi spiegato il funzionamento del Comune, invitando i ragazzi a partecipare ai Consigli comunali e presentando l’app Vivi Sondrio, che offre informazioni ai cittadini e consente di inviare segnalazioni.

L’assessore Volpatti, che ha coordinato l’evento, ha presentato la Costituzione, mettendo in evidenza alcuni dei 139 articoli che la compongono. Ha parlato dei principi fondamentali, del diritto alla salute e del voto, definito come «personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico».

Volpatti ha esortato i ragazzi a fissare obiettivi e a impegnarsi per raggiungerli, sia nello studio che nel lavoro. Il consigliere Proietti, responsabile della Cittadinanza attiva, ha invitato i ragazzi a essere intraprendenti e a sentirsi parte attiva della comunità, sottolineando l’importanza di ascoltare, collaborare e contribuire al miglioramento del tessuto cittadino. Il Comune di Sondrio coordina le attività di chi desidera impegnarsi per il bene comune.

Il valore della solidarietà

I rappresentanti di Avis, Aido e Admo hanno presentato le loro associazioni, sottolineando l’importanza della solidarietà, che permette di salvare vite e migliorare la qualità della vita. Questi sodalizi condividono valori come il dono, la carità e l’amore verso il prossimo. In particolare, una testimonianza toccante è stata fornita da una ragazza che, grazie a un trapianto di midollo osseo, è riuscita a guarire dalla leucemia a soli 13 anni.

Al termine della cerimonia, dopo aver intonato l’inno di Mameli, i ragazzi nati nel 2007 sono stati chiamati a ricevere, in gruppi, dai rappresentanti del Comune, i pacchetti confezionati dalle dipendenti comunali. Ogni pacchetto conteneva la Costituzione, donata da Regione Lombardia, lo Statuto regionale, la bandiera italiana e un opuscolo omaggio del Senato. Sui volti dei ragazzi, che hanno seguito con attenzione l’intera cerimonia, si leggeva l’emozione per questo riconoscimento pubblico da parte della città.