L'incontro educativo

BPER e FEduF (ABI) educano i giovani sui rischi del gioco d’azzardo

Un evento di sensibilizzazione con gli studenti in Valle

BPER e FEduF (ABI) educano i giovani sui rischi del gioco d’azzardo

Utilizzare l’educazione finanziaria come strumento preventivo contro le ludopatie: questo è l’obiettivo di BPER e della FEduF (ABI), che si rivolgono agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per discutere di prevenzione del gioco d’azzardo, educazione finanziaria e consapevolezza economica.

Un percorso educativo interattivo

Attraverso la conferenza‑spettacolo “Fate il nostro GIOCO”, i ragazzi partecipano a un percorso dinamico condotto dai divulgatori scientifici di Taxi 1729. Grazie a simulazioni di gioco, esperimenti e un dialogo costante con il pubblico, gli studenti possono comprendere il funzionamento delle probabilità, smontare le false credenze associate alla vincita e riflettere sui rischi economici e sociali legati al gioco d’azzardo.

Un tema attuale in Lombardia

Il contesto dell’iniziativa rende il tema particolarmente rilevante. Secondo le Relazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Lombardia occupa posizioni elevate a livello nazionale per volume di gioco d’azzardo, con una spesa media pro capite tra le più alte in Italia. Tra le province lombarde, Milano è in testa con una spesa di circa 2.750 euro pro capite, seguita da Como (circa 2.700 euro) e Sondrio (circa 2.620 euro). Anche province come Monza e Brianza, Cremona, Mantova e Lecco mostrano valori significativi. Questa situazione evidenzia come il problema del gioco d’azzardo non riguardi solo le aree metropolitane, ma interessi anche territori di dimensioni più ridotte, rendendo cruciale l’azione di prevenzione rivolta ai giovani.

“Parlare di gioco d’azzardo con i ragazzi significa aiutarli a leggere i numeri, a riconoscere le illusioni e a capire che dietro l’apparente semplicità del gioco si nascondono meccanismi complessi e rischiosi – dichiara Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale di FEduF – L’educazione finanziaria è uno strumento fondamentale di prevenzione, perché rafforza il pensiero critico e accompagna i giovani verso scelte economiche più consapevoli e responsabili”.

L’iniziativa di Sondrio si inserisce in un impegno costante di BPER per promuovere comportamenti finanziari responsabili e prevenire le ludopatie. Accanto ai progetti di educazione finanziaria realizzati con FEduF nelle scuole e nelle comunità locali, BPER offre strumenti e servizi di pagamento che includono funzionalità di controllo per limitare l’operatività verso siti di gioco d’azzardo online, favorendo un uso consapevole del denaro. Inoltre, le carte di credito emesse dal Gruppo BPER non consentono pagamenti presso esercizi fisici e siti internet classificati come gioco d’azzardo.

Un’attenzione particolare è riservata alla protezione dei minorenni. Le carte prepagate PAYUP TEEN, ad esempio, prevedono blocchi automatici su categorie merceologiche considerate a rischio, come giochi e scommesse, vendite telefoniche e postali, vendite porta a porta, alcolici e tabacchi, farmaci e organizzazioni politiche.

Luca Roberto Romellini, responsabile Direzione Regionale Lombardia Nord di BPER, aggiunge: “Siamo soddisfatti di poter presentare il nostro format a Sondrio, coinvolgendo tanti giovani. Affrontare un tema così attuale e delicato come il gioco d’azzardo patologico è fondamentale per noi. Sensibilizzare già in giovane età significa formare individui più consapevoli e responsabili, prevenendo il problema alla radice e fornendo strumenti concreti per riconoscerlo e affrontarlo”.

Con iniziative come “Fate il nostro GIOCO”, BPER e FEduF ribadiscono il loro impegno per un’educazione finanziaria accessibile e orientata alla prevenzione, contribuendo a diffondere una cultura di consapevolezza economica e responsabilità individuale. Questo impegno si inserisce in una strategia più ampia per il benessere delle persone e delle comunità, nella convinzione che investire nella formazione delle nuove generazioni significa costruire basi solide per uno sviluppo sociale ed economico sostenibile.