Dal 3 febbraio 2026, è operativo il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) e la Sala Operativa Interforze (SOI), creati per garantire un coordinamento efficace di tutti gli interventi di sicurezza e soccorso in relazione alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Questa iniziativa mira anche a far fronte a eventuali emergenze che potrebbero verificarsi nel territorio provinciale. Entrambe le strutture si trovano a Semogo, in Valdidentro.
Funzioni e composizione delle strutture
All’interno del CCS e della SOI sono presenti rappresentanti dei Comuni coinvolti, delle Forze di Polizia, del Soccorso Pubblico, della Protezione Civile e di altri Enti pubblici, oltre ai gestori dei servizi essenziali, tutti collaborano per la riuscita dell’evento olimpico, inclusa la Fondazione Milano-Cortina 2026.
Queste strutture rimarranno attive per tutta la durata dei Giochi, con orari flessibili per il CCS e operatività continua 24 ore su 24 per la Sala Operativa Interforze, per garantire una sorveglianza costante durante le competizioni e gli eventi associati.
Il CCS, sotto la direzione del Prefetto, dispone di 45 postazioni dedicate a differenti funzioni operative, tra cui trasporti, viabilità, comunicazioni, soccorso tecnico urgente e servizi sanitari.
Il CCS e la SOI lavorano incessantemente per assicurare che i Giochi Olimpici, gli atleti, gli spettatori e la comunità locale si svolgano in un contesto sicuro.