Incontro di promozione

Arianna Fontana racconta la sua Valtellina

L'atleta ha preso parte a un evento stampa a Milano, evidenziando le bellezze e le opportunità sportive della sua terra.

Arianna Fontana racconta la sua Valtellina

Ieri, mercoledì 20 maggio 2026, si è svolto presso la rinomata location VOCE Aimo e Nadia in Piazza della Scala a Milano un incontro con Arianna Fontana, riservato a una selezione di giornalisti della stampa nazionale. L’iniziativa, promossa dall’Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, in collaborazione con il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, ha visto la partecipazione di circa 35 professionisti del settore, specializzati nei temi di viaggi, sport e lifestyle.

Il legame di Arianna con la sua terra

Il tema centrale dell’evento è stato “La mia Valtellina”, un’occasione per Arianna Fontana di esplorare il profondo legame che la unisce alla sua terra d’origine, attraverso lo sport. Dallo short track alle molteplici opportunità che la valle offre, come trekking, arrampicata e ciclismo, l’atleta ha messo in luce le diverse attività sportive disponibili.

Fabio Grazioli di APF Valtellina ha aperto l’incontro presentando l’offerta estiva e sportiva della Valtellina, con un focus particolare sul cicloturismo. Pierluigi Negri, Direttore del Consorzio turistico di Tirano e referente per il cicloturismo in Valtellina, ha approfondito questo argomento. Successivamente, Arianna Fontana ha avuto modo di dialogare con i presenti, promuovendo la Valtellina come meta turistica sportiva di richiamo sia nazionale che internazionale. La sua carriera è iniziata in Valmalenco, al Lanzada ghiaccio, per poi proseguire a Bormio con l’ASD Bormio ghiaccio, raccontando delle opportunità sportive attuali, tra cui l’arrampicata praticata in Val Masino.

Fontana ha condiviso come la sua crescita in Valtellina le abbia conferito forza e determinazione, contribuendo a formarla come atleta. Tra le varie discipline, l’amore per la bici su strada è prevalente; ha ricordato la varietà di percorsi ciclistici che la Valtellina offre, così come le innumerevoli possibilità di trekking, permettendo agli sportivi di affrontare paesaggi mozzafiato e sfide sempre nuove.

L’incontro ha trasmesso un chiaro messaggio: la Valtellina è una terra ideale per praticare sport, accogliendo famiglie, coppie, runner, biker, sciatori e alpinisti, tutti attratti dalla bellezza dei suoi paesaggi. La testimonianza di Arianna Fontana ha sottolineato la crescente solidità dell’offerta turistica sportiva della regione, con nuove opportunità di sviluppo.

Un aspetto significativo dell’evento è stata l’enogastronomia, evidenziata dagli interventi dello chef valtellinese Alessandro Negrini e del Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, Claudio Palladi. Hanno enfatizzato l’importanza del settore nel posizionamento strategico per lo sviluppo turistico della valle. Durante la degustazione, i rappresentanti dei media hanno potuto assaporare specialità locali come la Bresaola della Valtellina IGP, il Valtellina Casera DOP e il Bitto DOP, accompagnati da vini della Valtellina IGT, DOC e DOCG.

“La presenza di Arianna Fontana come Ambassador della Valtellina sottolinea la nostra vocazione sportiva e la qualità delle nostre montagne. Ma il nostro messaggio va oltre: la Valtellina è terra di sport grazie alle persone che, con passione e competenza, custodiscono e innovano il territorio. Presentare la nostra offerta sportiva qui a Milano è un invito a scoprire una valle viva e autentica, in continua crescita.” ha dichiarato Elio Moretti, Presidente di APF Valtellina.

“I marchi DOP e IGP tutelano i prodotti del nostro Distretto, contribuendo a una nuova cultura alimentare che valorizza qualità e autenticità. I produttori valtellinesi sono custodi di tradizioni e saperi, rappresentando storie di persone che trasmettono un’autenticità che si tramanda di generazione in generazione.” ha aggiunto Claudio Palladi, Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina.