Bormio

Alute, la situazione resta stagnante

Il primo cittadino non ha partecipato all'incontro.

Alute, la situazione resta stagnante

Giovedì 30 aprile 2026, si è svolta un’audizione presso la sede della Regione Lombardia, indetta dalla Commissione Infrastrutture su richiesta dei rappresentanti di Fratelli d’Italia. L’incontro aveva come oggetto la tangenzialina di Bormio ed era finalizzato a raccogliere le opinioni delle voci locali riguardo alla controversa questione della strada “Alute”. Durante l’audizione, era presente l’avvocato Stefano Clementi, rappresentante del Comitato a tutela dell’Alute, ma il sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi, era assente. Il Comitato, attivo da quattro anni, si oppone fermamente alla realizzazione dell’opera, sottolineando la sua insensatezza e cercando di dar voce a chi si oppone alla trasformazione dell’Alute.

Tribunale Amministrativo Regionale

“In attesa della decisione prevista per il 22 maggio dal Tribunale Amministrativo Regionale, durante l’audizione i rappresentanti della Regione Lombardia hanno ribadito che la decisione riguardante la costruzione della strada nella piana agricola dell’Alute è di esclusiva competenza dell’amministrazione comunale di Bormio. È importante ricordare che tale progetto era stato concepito come fondamentale per le Olimpiadi 2026, ormai concluse. Pertanto, il Comune ha ancora la possibilità di decidere se portare avanti il progetto o se considerare opportuno rinunciare. Si attende ora la decisione dell’amministrazione comunale, confermando che la responsabilità ricade interamente su di essa.”