Donati a Chiavenna

Alessandro Donati a Chiavenna per discutere di allenamento etico

Il noto tecnico, punto di riferimento nella lotta al doping, presenterà il suo ultimo libro durante la Valchiavenna Gravel Escape.

Alessandro Donati a Chiavenna per discutere di allenamento etico

Alessandro Donati, figura di spicco nella battaglia contro il doping nello sport, sarà a Chiavenna venerdì 8 maggio alle ore 20.45 presso il cine teatro Victoria. L’evento, organizzato dall’associazione Libere Menti Valchiavenna, si inserisce nel programma delle iniziative legate alla Valchiavenna Gravel Escape.

Chi è Alessandro Donati?

Alessandro Donati è un nome noto nel panorama sportivo italiano. È stato allenatore della Nazionale di atletica leggera dal 1977 al 1987, periodo durante il quale ha denunciato irregolarità ai Mondiali di Roma. In particolare, ha sollevato il caso di una prestazione alterata a favore del saltatore italiano Giovanni Evangelisti, che ottenne una medaglia di bronzo grazie a tale frode. Da quel momento, Donati è diventato un simbolo della lotta al doping, attirando l’attenzione e l’ostilità di alcune parti della politica sportiva. Ha pubblicato diversi testi sul tema del doping e ha diretto il settore Ricerca e Sperimentazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano dal 1990 al 2006. Nel 2015, ha intrapreso un’importante collaborazione con il marciatore Alex Schwazer, ex campione olimpico, cercando di guidarlo verso un allenamento privo di pratiche illecite. Nonostante i risultati inizialmente positivi, una nuova positività ha riacceso il dibattito, contestata da entrambi. Recentemente, Schwazer, oggi 41enne, ha ottenuto un notevole successo sportivo, riportando l’attenzione su di lui e su Donati.

Un libro sull’allenamento etico

Durante la serata a Chiavenna, Donati presenterà il suo ultimo libro, co-scritto con Francesco Marcello, dal titolo “Allenare diversamente – Per uno sport sano e performante”, arricchito da prefazioni di Julio Velasco e Giovanni Malagò. L’incontro, moderato da Marco Zanghieri, presidente dell’associazione Libere Menti Valchiavenna, prevede anche uno spazio per le domande del pubblico.