In occasione dell’esordio dello sci alpinismo ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, A2A ha ospitato presso la Bormio Media Lounge numerosi rappresentanti della tradizione valtellinese per assistere insieme alle gare sprint maschile e femminile.
Un riconoscimento per lo sci alpinismo
Per la prima volta, lo sci alpinismo entra ufficialmente nel programma Olimpico, un riconoscimento importante per una disciplina che affonda le radici in Valtellina, dove da decenni si formano atleti, tecnici e appassionati di livello nazionale e internazionale.
Un incontro tra generazioni
La giornata ha visto la partecipazione di figure rappresentative dello sci alpinismo locale, creando un momento di incontro tra generazioni di atleti e protagonisti del territorio. Tra i presenti, spiccavano nomi come Adriano Greco, guida alpina ed ex responsabile della squadra nazionale, Pietro Urbani del CAI Valdidentro e Luciano Bertolina, presidente del CAI Valfurva.
Accanto ai nomi noti del panorama competitivo come Matteo Pedergnana, Ludovica Canclini, Cristina Foppoli e Beatrice Bonetti, erano presenti anche giovani talenti valtellinesi impegnati in competizioni nazionali e internazionali, tra cui Katia Mascherona e Nicolò Ernesto Canclini. Questo ha confermato l’eccellenza e la vitalità della disciplina in Alta Valtellina.
Testimonianze e tradizione
Tra gli ospiti, anche Davide Canclini, allenatore dello Sci Club Alta Valtellina e già tecnico della nazionale giovanile, rappresenta un punto di riferimento per la crescita del movimento giovanile dello sci alpinismo in Valtellina. Presente anche Pietro Zazzi, atleta valtellinese della squadra nazionale A di discesa libera e Super-G, che ha condiviso il proprio percorso sportivo e le motivazioni legate a discipline tanto tecniche quanto spettacolari.
Gli ospiti hanno ripercorso le tappe significative dell’evoluzione dello sci alpinismo in Valtellina, evidenziando l’importanza di una cultura sportiva profonda, capace di formare atleti di alto profilo e mantenere viva una tradizione che oggi riceve un riconoscimento internazionale con l’ingresso tra le discipline olimpiche.
La giornata si è conclusa con la visione collettiva delle gare sprint di sci alpinismo, vissuta con entusiasmo da atleti, istituzioni e appassionati. Un evento che ha confermato il forte legame tra la Valtellina, la montagna e gli sport invernali, celebrando un traguardo storico che valorizza una disciplina parte integrante dell’identità culturale e sportiva del territorio.