Questa mattina, i soccorritori hanno tentato di accedere al luogo della valanga per riprendere le ricerche nell’area del lago Nero. Tuttavia, le forti nevicate della notte hanno reso impossibile procedere in sicurezza, aggravando il rischio di nuove slavine.
Condizioni critiche
La neve accumulatasi durante la notte ha reso le pendici attorno allo specchio d’acqua ancora più instabili e pericolose per il personale coinvolto nelle operazioni di ricerca. Le squadre di soccorso, dopo un primo esame della situazione, hanno riscontrato condizioni nivologiche estremamente critiche, caratterizzate da accumuli freschi e strati di neve non consolidati.
Considerando il quadro nivometeorologico e le problematiche riscontrate, è stata decisa la sospensione temporanea delle operazioni. Questa scelta è stata fatta per tutelare la sicurezza dei soccorritori, in un contesto in cui nuovi distacchi potrebbero verificarsi senza preavviso.
Le attività riprenderanno non appena le condizioni meteorologiche e la stabilità del manto nevoso lo permetteranno. Nel frattempo, le autorità raccomandano di prestare la massima attenzione e di evitare l’area interessata, in attesa di un miglioramento della situazione che consenta interventi in sicurezza.