Il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, sarà presente a Bormio per una celebrazione eucaristica il tardo pomeriggio di venerdì 30 gennaio, alle ore 18.00. La cerimonia si svolgerà nella chiesa parrocchiale dei santi Gervasio e Protasio e avrà come obiettivo quello di “affidare al Signore, Gesù, l’atleta del padre, e i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026”. Bormio giocherà un ruolo chiave in questi Giochi, ospitando le gare di sci alpino maschile dal 7 al 16 febbraio sulla pista Stelvio (discesa, combinata, super G, Gigante, Slalom) e le gare di sci alpinismo dal 19 al 21 febbraio, sprint e staffetta. Durante la celebrazione, sono particolarmente invitati i ragazzi e i giovani atleti delle associazioni sportive invernali valtellinesi, insieme ai loro dirigenti, allenatori e formatori.
Dettagli dell’evento
Un annuncio dell’evento è stato affisso nelle bacheche del paese e nei canali social, riportando una frase di Papa Leone XIV: “ogni buona attività umana porta in sé un riflesso della bellezza di Dio… e certamente lo sport è fra queste”. La sindaca Silvia Cavazzi ha espresso il suo pensiero: “Siamo onorati dalla presenza del cardinale Oscar Cantoni per iniziare al meglio il percorso verso i Giochi Olimpici. Grazie a don Fabio per questo bel regalo alla comunità di Bormio”. Mentre molti cittadini applaudono l’iniziativa, attribuendo un’importanza quasi sacra all’evento olimpico e richiedendo una benedizione, ci sono anche voci critiche. Alcuni, infatti, vedono l’accostamento tra la cerimonia e le Olimpiadi come forzato e non condividono l’idea che tali eventi rappresentino un valore aggiunto per la valle. Tuttavia, come si suol dire, le vie del Signore sono infinite.