Attività in montagna

Novità e conferme per il Parco delle Orobie nel 2026

Ben 26 eventi in programma, insieme all'introduzione della Orobie Card per i partecipanti.

Novità e conferme per il Parco delle Orobie nel 2026

Il Parco delle Orobie Valtellinesi annuncia novità e conferme per la sua attività di divulgazione nel 2026, dopo il successo dello scorso anno che ha visto la partecipazione di 16 mila persone. Le serate a tema, intitolate “I mercoledì del Parco”, si faranno itineranti, svolgendosi nei vari comuni, mentre tornano anche “I venerdì della scienza” e gli appuntamenti letterari, per un totale di 26 eventi. Oggi, mercoledì 7 gennaio, è avvenuta la presentazione ufficiale.

La Orobie Card per i partecipanti

Per incentivare la partecipazione, è stata introdotta la Orobie Card, una tessera a punti che offre omaggi esclusivi a chi partecipa ad almeno 12 o 20 eventi.

«Siamo soddisfatti per il livello di partecipazione e quest’anno puntiamo a rilanciare con nuove iniziative, mirando ad aumentare ulteriormente le presenze», ha dichiarato il presidente Marco Ioli durante la presentazione avvenuta oggi nella sede del Parco. «Abbiamo scelto temi di grande interesse per stimolare il dibattito e abbiamo deciso di uscire dalla nostra sede per raggiungere i vari Comuni, ritenendo fondamentale che questi eventi siano svolti sul territorio».

Nel 2025, i dodici eventi dei Mercoledì del Parco, che si sono tenuti sia in presenza nella sede di Albosaggia che in streaming sul canale YouTube, hanno registrato una partecipazione media di 60 persone, con punte di 150 e 350. Le visualizzazioni medie sono state di 500, toccando oltre tremila per la presentazione dei ritrovamenti paleontologici in Val d’Ambria. Buoni riscontri anche per le serate di scienza applicata al territorio e per gli appuntamenti letterari, che hanno visto una quarantina di partecipanti in media tra sala e diretta streaming, con oltre 200 visualizzazioni.

Il direttore Massimo Merati ha spiegato che tutti gli incontri pubblici garantiranno crediti formativi per le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna iscritti al Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, mentre sono in fase di definizione riconoscimenti specifici con gli ordini professionali riguardo ai temi trattati.

Per il 2026, i “Mercoledì del Parco” saranno 12, uno al mese, e avranno un carattere itinerante, grazie alla disponibilità dei Comuni che li ospiteranno. Il primo incontro, in programma il 14 gennaio, si terrà nella sede del Parco di Albosaggia e tratterà dell’intelligenza artificiale applicata agli studi naturalistici e ai censimenti faunistici. La relatrice sarà Silvia Giuntini, ricercatrice in Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

A febbraio, l’11, sarà in calendario un incontro in omaggio alle Olimpiadi e allo sci alpinismo, con esperti del Parco Alpe Devero, mentre a marzo si discuterà della geologia orobica, un aspetto poco noto ma affascinante della regione.

Il 23 gennaio si inaugurerà il ciclo “Tra carta e sentieri. Viaggio letterario dalle Orobie”, con la presentazione di Luca Gibello, storico dell’architettura e giornalista, che ripercorrerà i 100 anni dei bivacchi delle Alpi. Il 20 febbraio sarà dedicato all’alpinismo, con la guida alpina Yuri Parimbelli e l’alpinista bergamasco Maurizio Agazzi che presenteranno il loro libro sui 84 itinerari nelle Orobie.

I “Venerdì della scienza” inizieranno il 27 febbraio, con una serata dedicata ai giovani ricercatori che hanno presentato tesi di laurea sul Parco delle Orobie nel 2025.

Tutte le conferenze saranno disponibili in presenza, nelle sedi del Parco o nei Comuni ospitanti, in diretta streaming o successivamente sul canale YouTube. Per il programma e gli aggiornamenti, è possibile consultare il sito parcorobievalt.com e le pagine Facebook e Instagram.