I carabinieri del Nucleo investigativo di Verbania hanno arrestato uno dei due presunti autori della rapina avvenuta nel luglio dello scorso anno in una villa di Stresa. Si tratta di un uomo, di origine dell’Est Europa, classe 1975, residente nell’area milanese, coinvolto in un’azione criminale insieme a un complice.
Rapina in villa
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si erano introdotti nell’abitazione approfittando dell’assenza del proprietario. Tuttavia, dopo pochi minuti, quest’ultimo era rientrato e, insospettito dai rumori provenienti dal piano superiore, aveva sorpreso i ladri. In quella circostanza, uno dei malviventi aveva reagito afferrando un grosso pugnale trovato in casa, minacciando e spintonando il proprietario per garantire la fuga.
I rapinatori erano riusciti a scappare dalla stessa finestra utilizzata per entrare, portando con sé alcuni monili in oro. Il proprietario aveva riportato lievi escoriazioni a seguito dell’aggressione.
Indagini e arresto
Le indagini, condotte dai carabinieri di Verbania, hanno fatto uso dell’analisi delle immagini delle videocamere di sorveglianza, supportate da servizi di pedinamento e appostamento. Grazie a queste azioni, il sospetto era stato identificato già nel mese di ottobre e denunciato a piede libero per rapina in concorso. Successivamente, era stata richiesta un’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti.
Tuttavia, al momento dell’esecuzione del provvedimento, l’uomo risultava irreperibile, probabilmente all’estero, ed era stato inserito nel database delle forze di polizia come latitante.
La svolta è giunta domenica 4 gennaio, quando la questura di Sondrio ha segnalato la sua presenza in un bed and breakfast della provincia. Gli agenti sono intervenuti, procedendo all’arresto. Le indagini continuano per rintracciare il complice.