Tirano

Concerto di Capodanno al Mignon con la Banda Madonna di Tirano

Riconoscimenti speciali per Zaverio Caglioni, Carlo Rino Ferrari, Mario De Piaz e Sergio Manusardi.

Concerto di Capodanno al Mignon con la Banda Madonna di Tirano

La Banda cittadina Madonna di Tirano e la Banda Giovanile hanno incantato il pubblico durante il primo Concerto di Capodanno, svoltosi domenica scorsa al Mignon. I direttori Francesco Mozzanica ed Ermanno Moltoni hanno eseguito un repertorio di elevata difficoltà. In apertura, il sindaco Stefania Stoppani ha salutato i presenti con queste parole: “È con grande gioia e un pizzico di emozione che vi porgo il saluto dell’amministrazione comunale in occasione di questo primo Concerto di Capodanno. Quest’anno, l’evento segna l’inizio del calendario di manifestazioni cittadine all’insegna della musica e, con un po’ di coraggio – e di questo ringrazio la giunta, in particolare gli instancabili assessori Isabella Ciapponi Landi e Leonardo Tancini – si ispira al celebre concerto tradizionale di Vienna, inserendosi nella grande tradizione musicale europea”.

Un appuntamento da ripetere

“Il Concerto di Capodanno desidera diventare un appuntamento tradizionale per la città, un momento di gioia e condivisione per tutta la comunità. Ci permette di dare il benvenuto al nuovo anno con musica, allegria e speranza per il futuro. In questa prima edizione, abbiamo voluto rendere omaggio alla nostra storica Banda cittadina Madonna di Tirano, una realtà che da oltre 200 anni accompagna le vite dei tiranesi, trasmettendo valori di identità e radici profonde, ma anche un futuro luminoso per la nostra comunità. La Banda rappresenta un simbolo identitario della storia e della cultura musicale della città, un patrimonio che si tramanda di generazione in generazione, celebrando la passione per la musica dei tiranesi e fungendo da prezioso strumento di socialità ed educazione”. Durante l’evento sono stati consegnati riconoscimenti agli ex musicanti Zaverio Caglioni, Carlo Rino Ferrari, Mario De Piaz e Sergio Manusardi.