Livigno ha ospitato una due-giorni intensa e significativa, segnando la prima tappa di Coppa del Mondo di sci alpino nella sua storia. Questa località, nota per il suo impegno nello sport e nella cultura, ha trovato nell’evento un palcoscenico ideale per condividere la propria visione con il mondo.
Successo sulla pista Li Zeta
Marco Schwarz, atleta austriaco, ha dominato la pista Li Zeta, chiudendo con un tempo di 1’10”33. Grazie a un secondo e un terzo settore di assoluto livello, ha confermato il suo ritorno ai vertici della Coppa del Mondo dopo un grave infortunio subito due anni fa. Questa vittoria rappresenta per lui un’importante affermazione nella specialità, in una pista che si era preannunciata tecnicamente impegnativa anche per i migliori.
“Sono contentissimo della vittoria, la neve era come piace a me, aggressiva,” ha dichiarato Schwarz al termine della gara. “La pista Li Zeta è fantastica, i suoi dossi e le sue curve hanno esaltato le mie caratteristiche.”
Il podio ha visto il secondo posto di Alexis Monney, svizzero, staccato di 20 centesimi da Schwarz, e Franjo Von Allmen, anch’egli svizzero, a 25 centesimi. Marco Odermatt, favorito della giornata, ha chiuso in quarta posizione, a soli 4 centesimi dal podio, mentre Dominik Paris ha raggiunto il quinto posto, a pari merito con il tedesco Simon Jocher.
“Peccato, per solo sei centesimi ho sfiorato il podio. Non è stato facile oggi, la pista non era di facile lettura,” ha commentato Paris. “Il momento di forma è buono; sono vicino ai primi e la gara nel complesso è positiva.”
Buone notizie anche per Guglielmo Bosca, che ha ottenuto un incoraggiante ottavo posto nonostante un infortunio al ginocchio che lo aveva limitato nei giorni precedenti.
“Ieri faticavo a fare le scale per un dolore al ginocchio ed ora termino in ottava piazza a 19 centesimi dal podio. Non sono al top della forma, ma questo risultato mi convince che sto sciando forte,” ha dichiarato.
Pubblico delle grandi occasioni
Livigno ha registrato il tutto esaurito con oltre 2.500 spettatori paganti e una grande folla lungo il tracciato, che ha confermato la spettacolarità della competizione, culminando con l’arrivo nel cuore del paese.
“È bellissimo vedere le tribune gremite e i tanti tifosi a bordo pista. È un orgoglio aver portato questo evento a Livigno e sono convinto che possiamo entrare stabilmente nel circuito della Coppa del Mondo,” ha affermato Luca Moretti, Presidente di Livigno Next. “Questa due-giorni ha dimostrato che Livigno è una località unica, capace di unire grandi eventi, sport e spettacolo durante tutto l’anno.”
Riconoscimenti
Markus Waldner, FIS Race Director, ha espresso parole di elogio per l’organizzazione della gara.
“Solo Livigno poteva ospitare questa gara, mantenendo vivo il classico appuntamento di fine anno. Complimenti a Livigno e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, dimostrando grande efficienza.”
Livigno ha così confermato la sua vocazione internazionale, utilizzando la neve e gli sport invernali come strumenti di identità e crescita territoriale. L’appuntamento è fissato per il 6 febbraio, quando Livigno tornerà ad accendersi in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.