La Variante di Tirano aprirà al traffico il 4 agosto 2026, segnando il completamento di un’opera attesa in Valtellina e uno dei principali lasciti dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. La notizia è stata comunicata durante gli Stati Generali delle Infrastrutture della provincia di Sondrio, promossi dalla Regione Lombardia a Palazzo Muzio, avvenuti oggi, giovedì 30 luglio 2026.
Riunione degli Stati Generali delle Infrastrutture
I lavori sono stati guidati dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, con la partecipazione dell’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori. Hanno preso parte al tavolo di discussione rappresentanti delle istituzioni e dei principali attori coinvolti nei progetti, tra cui Anas, Simico, Cal, Rfi e Parco dello Stelvio, per fare il punto sui progressi dei lavori nella provincia. Questo incontro rappresenta la settima tappa di un ‘tour istituzionale’ dedicato alle specifiche problematiche e prospettive di ogni territorio.
Fontana: Le Olimpiadi come impulso per le infrastrutture
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato un videomessaggio, evidenziando come “Le Olimpiadi Milano Cortina siano state un evento di rilevanza globale che ha messo in luce le nostre montagne e le eccellenze della Valtellina. Hanno rappresentato un’opportunità concreta per realizzare opere attese da tempo, contribuendo a un’eredità positiva per la provincia di Sondrio e per l’intera Lombardia. Le infrastrutture moderne e i collegamenti efficienti sono i risultati più significativi di questo percorso”.
Terzi: Impegno costante della Lombardia

“La provincia di Sondrio è un territorio unico – ha affermato l’assessore Terzi – e presenta esigenze infrastrutturali particolari. Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono state un’occasione irripetibile per accelerare interventi attesi da anni, destinati a lasciare un’eredità concreta per i cittadini. Sono stati investiti circa 740 milioni di euro nella Valtellina, tra cui 71,5 milioni di risorse regionali, per opere fondamentali come la Variante di Tirano, la tangenziale sud di Sondrio e il nodo di Castione Andevenno.”
“L’impegno della Regione Lombardia non si conclude con i Giochi – ha proseguito Terzi – ma continua con la stessa determinazione per completare gli interventi avviati e pianificare nuove opere per una rete infrastrutturale moderna e sicura.”
Sertori: Un sogno diventato realtà

“Quello che vediamo oggi è il risultato di un percorso iniziato oltre vent’anni fa – ha commentato l’assessore Sertori – quando era solo un sogno avere in Valtellina le infrastrutture necessarie. Questo sogno è diventato un progetto condiviso che si è concretizzato in opere tangibili. La Variante di Tirano, la tangenziale di Morbegno e gli interventi finanziati grazie alle Olimpiadi dimostrano che, con unità di intenti tra territorio e istituzioni, è possibile raggiungere anche obiettivi ambiziosi.”
Apertura della Variante di Tirano
Dopo l’apertura dei primi 3,3 chilometri del tracciato nel gennaio 2025, l’inaugurazione della Variante di Tirano lungo la SS38 dello Stelvio rappresenta un importante traguardo per la mobilità locale. Questo intervento, dal valore complessivo di 221 milioni di euro, è uno dei principali lasciti delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. La nuova infrastruttura permetterà di deviare il traffico di attraversamento lontano dall’abitato di Tirano, riducendo la congestione del centro urbano e migliorando la sicurezza stradale. Inoltre, contribuirà a diminuire l’inquinamento atmosferico e acustico e a rendere più rapidi i collegamenti verso le principali destinazioni turistiche dell’Alta Valle, come Bormio e Livigno.
In parallelo alla Variante di Tirano, prosegue il lavoro per completare la tangenziale sud di Sondrio, finanziata da Anas con oltre 52 milioni di euro, per risolvere le problematiche legate al passaggio a livello lungo la strada statale 38 nel comune di Montagna in Valtellina. La pubblicazione della gara d’appalto è prevista per l’autunno, dopo l’approvazione del progetto definitivo.
È in corso anche la procedura di gara per il nuovo svincolo di Castione Andevenno, noto come nodo della Sassella. Questo intervento, del valore di 21,4 milioni di euro, migliorerà la fluidità del traffico lungo la strada statale 38, con l’aggiudicazione prevista entro l’estate e i lavori programmati per l’inizio del 2027.
Iniziati a marzo 2026, i lavori della nuova galleria di Bema mirano a superare il versante franoso che dal 1987 limita l’accessibilità al paese. L’opera, del valore di 22,5 milioni di euro, è finanziata quasi interamente da Regione Lombardia e sarà completata entro l’inizio del 2028.
Interventi sulla linea ferroviaria
Significativi investimenti sono previsti anche per il sistema ferroviario, con interventi stimati intorno ai 340 milioni di euro, volti a rendere più efficiente la linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano. Queste opere includeranno la soppressione di passaggi a livello, la creazione di nuove sedi di incrocio e il potenziamento dell’infrastruttura, con l’obiettivo di migliorare la regolarità del servizio e ridurre i tempi di percorrenza.
Partecipanti agli Stati Generali delle Infrastrutture
All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, e il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini. Durante i due panel dedicati alle infrastrutture viarie e alla mobilità sostenibile, sono intervenuti, tra gli altri, l’amministratore delegato di Simico, Fabio Massimo Saldini, il responsabile della Struttura territoriale Lombardia di Anas, Matteo Castiglioni, il direttore generale di Cal, Giacomo Melis, e il dirigente del settore della Provincia di Sondrio, Antonio Rodondi.
Ascolto e collaborazione come metodo di lavoro
“Regione Lombardia ha sempre mostrato grande attenzione verso la Valtellina – ha dichiarato Davide Menegola – e questa vicinanza si traduce in un metodo di lavoro basato sull’ascolto e sulla collaborazione. La Provincia ha cercato di sintetizzare le esigenze del territorio, condividendole con la Regione per costruire un percorso comune che oggi si concretizza in opere strategiche per la mobilità e lo sviluppo. Le infrastrutture sono fondamentali per garantire un futuro alle nostre comunità e sostenere le imprese.”
Interventi per migliorare la vita delle comunità
“Durante i Giochi, mentre il mondo seguiva le competizioni – ha spiegato Fabio Massimo Saldini – abbiamo continuato a portare avanti tutte le procedure per le opere di legacy, consapevoli che il tempo è prezioso per migliorare la vita delle comunità. Queste opere sono per i cittadini e il modo in cui vengono realizzate parla molto di noi.”
Competenze tecniche nella gestione di opere
Cal – Concessioni autostradali lombarde ha evidenziato, durante il convegno, come Regione Lombardia abbia affidato alla società la gestione di interventi infrastrutturali anche al di fuori del settore autostradale, riconoscendo le competenze tecniche e operative nella gestione di opere complesse, con particolare attenzione ai tempi e ai budget. In Valtellina, questo modello si è concretizzato nelle opere realizzate per Milano Cortina 2026, nonché in ulteriori interventi per migliorare sicurezza, mobilità e connessione dei territori.